Donne, vita, libertà: un incontro a Trieste per riflettere sulla lotta contro la violenza di genere

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il 15 novembre alle ore 18, le Donne Democratiche e il Partito Democratico di Trieste organizzano un evento di riflessione e confronto al Circolo della Stampa di Trieste. Il tema centrale sarà la resistenza delle donne contro la violenza di genere, un grido di libertà che unisce le voci femminili di tutto il mondo.
Interventi di esperti e attivisti
L'incontro vedrà la partecipazione di operatori e attivisti impegnati nella difesa dei diritti delle donne:
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Operatrici del GOAP, centro anti-violenza, presenteranno dati sugli accessi delle donne alle strutture di supporto, offrendo un quadro della situazione attuale a Trieste e delle difficoltà che le donne incontrano ogni giorno.
Maria Vanto, ex dirigente di consultorio familiare e attivista, parlerà del ruolo fondamentale dei consultori. Questi spazi non solo tutelano la salute delle donne ma favoriscono il benessere, l'emancipazione e la consapevolezza, elementi fondamentali affinché le donne possano esercitare liberamente le proprie scelte.
Monica Horovatin, portavoce delle Donne Democratiche di Trieste, sottolineerà l’importanza di preservare i diritti conquistati e di vigilare affinché questi diritti non siano mai dati per scontati, ma siano trasmessi alle giovani generazioni.
Shady Alizadeh, avvocata e attivista del movimento internazionale "Donne, vita, libertà", offrirà uno sguardo internazionale raccontando la lotta delle donne iraniane. Alizadeh evidenzierà il coraggio delle donne che resistono per la libertà e la giustizia in Iran, denunciando l’apartheid di genere e la repressione cui sono sottoposte.
Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste, concluderà l’incontro riaffermando l’impegno del partito verso politiche di genere concrete, sottolineando l’importanza di prevenzione, tutela dei diritti e rafforzamento dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.
Un impegno per il futuro
In un Paese dove molte donne non hanno ancora raggiunto una piena autonomia, il rischio di subire violenza e discriminazioni è elevato. Gli organizzatori sottolineano come sia essenziale non abbassare mai la guardia, sostenendo la sanità pubblica, difendendo il diritto all’aborto e promuovendo l’educazione nelle scuole. Questo evento è un’occasione per riflettere su questi temi, condividere esperienze e rinnovare l'impegno per una società più giusta e inclusiva.
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