Conte atteso a Trieste per ricordare l’accordo sulla Ferriera: “Cinque anni fa la svolta per Servola e il porto”

Sarà una data simbolica quella di venerdì 27 giugno per la città di Trieste: a cinque anni dalla firma dell’accordo che segnò una svolta storica per il rione di Servola e per lo sviluppo del porto, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte tornerà nel capoluogo giuliano per una giornata di commemorazione e rilancio.
L’occasione è doppia: da un lato il ricordo della firma dell’intesa per la riconversione dell’area a caldo della Ferriera di Servola, sottoscritta dall’allora ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, triestino, insieme ad altri attori istituzionali; dall’altro, l’inaugurazione della nuova sede cittadina del Movimento 5 Stelle.
Una firma decisiva per il futuro di Trieste
Venne siglato l’accordo che avviò la chiusura dell’area a caldo della Ferriera e la riconversione logistica dell’area, destinata a svilupparsi in sinergia con il porto di Trieste. Un’intesa che mirava a tutelare l’occupazione, migliorare l’ambiente e rilanciare l’economia della città, con un impatto positivo non solo su Servola ma sull’intero sistema portuale e urbano.
A ricordare quell’importante snodo politico e industriale è stato il consigliere comunale Paolo Menis, che ha ripercorso la vicenda in un post pubblicato oggi. “Un accordo importantissimo per lo sviluppo di Trieste – scrive – tutelando i posti di lavoro, migliorando la situazione ambientale del rione di Servola e fornendo un forte impulso ai progetti di sviluppo dell’Autorità Portuale”.
Conte a Trieste per celebrare il cambiamento
Venerdì, dunque, Giuseppe Conte sarà nuovamente a Trieste per ricordare quel momento di svolta e incontrare cittadini e attivisti, nell’ambito di un evento che celebrerà anche l’apertura della nuova sede del M5S. Una presenza dal forte significato simbolico, a conferma dell’attenzione nazionale rivolta al capoluogo giuliano e alle sue sfide di sviluppo sostenibile, ambientale e infrastrutturale.
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