Comunali a Trieste, Italia Viva su Gialuz: «Capace di parlare a chi si sente lontano dalla politica»

Italia Viva accoglie «con grande favore» la disponibilità di Mitja Gialuz per la candidatura a sindaco di Trieste, riconoscendo al tempo stesso l’autorevolezza di Francesco Russo. A esprimere la posizione sono Sandra Telesca, presidente regionale del partito, e Paolo Salucci, presidente provinciale, che affidano alla coalizione il compito di arrivare a una scelta condivisa.
Il messaggio indica le qualità che Italia Viva vede in Gialuz e richiama la necessità di mantenere unito lo schieramento: un passaggio considerato indispensabile per affrontare la sfida della guida della città.
«Un profilo fresco, civico e innovativo»
Nella valutazione di Telesca e Salucci, Gialuz può rappresentare una proposta capace di raggiungere anche chi oggi non si riconosce nella politica.
«Pensiamo d’altronde che Mitja Gialuz rappresenti un profilo fresco, civico e innovativo, capace di parlare a chi oggi si sente lontano dalla politica», scrivono i due esponenti di Italia Viva.
Il giudizio si accompagna a un riferimento esplicito alla prospettiva amministrativa: secondo il partito, Gialuz potrebbe «rimettere Trieste sulla giusta rotta, in discontinuità con la presente amministrazione». A sostegno di questa valutazione, Telesca e Salucci richiamano la capacità e l’apertura internazionale dimostrate alla guida della Barcolana.
Il riconoscimento a Francesco Russo
Accanto all’apertura verso Gialuz, Italia Viva dedica un passaggio al percorso di Francesco Russo, definito «certamente un nome autorevole».
Telesca e Salucci gli riconoscono il contributo alla sdemanializzazione del Porto Vecchio, la conoscenza dei problemi cittadini e il lavoro svolto negli ultimi anni, sia in Consiglio comunale sia al di fuori dell’aula.
Un impegno che, sottolineano, è stato portato avanti «in unità con tutte le forze di opposizione». Il riconoscimento a Russo accompagna dunque il favore espresso per la disponibilità di Gialuz, all’interno di un confronto che dovrà trovare una conclusione nella coalizione.
La scelta del candidato e il richiamo alla responsabilità
Per Italia Viva, il metodo seguito finora sul programma deve guidare anche la decisione sul candidato sindaco. Telesca e Salucci ricordano il lavoro condotto dalla coalizione «con serietà sul programma e sui temi concreti», riuscendo a trovare una sintesi tra le diverse posizioni.
Ora chiedono che la stessa capacità di convergenza venga applicata alla scelta della persona che guiderà lo schieramento. Il richiamo è a un «senso di responsabilità» che permetta di raggiungere «quella unità indispensabile per guidare la città».
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