'Comitato No ovovia ' non molla, oltre 3000 lettere di triestini contro l'opera
Pubblichiamo dal Comitato No ovovia
'Più di 3000 lettere di osservazione alla Variante n.12 sono state raccolte dal collettivo spontaneo Nessuna Ovovia a Trieste in collaborazione col Comitato No Ovovia e altre realtà cittadine. Molte altre osservazioni sono state consegnate direttamente dai cittadini o inviate via PEC. Il totale lo potrà dire l'ufficio Protocollo una volta terminata la scadenza per le consegne sabato 22 aprile.
Per la raccolta e la sensibilizzazione degli abitanti della città sul tema, una trentina di banchetti sono stati organizzati nei quartieri di Barcola, Roiano, San Giacomo, Valmaura, Melara, Opicina, Borgo San Sergio, Servola, San Vito, Cattinara, San Giovanni e in altre zone di passaggio come Largo Barriera, via delle Torri, i Portici di Chiozza, piazza della Borsa e la Napoleonica. La raccolta è iniziata a gennaio per poi intensificarsi una volta uscita la comunicazione sul BUR. Si è ottenuta una buona risposta da parte dei cittadini, molti dei quali hanno aspettato in fila per poter scrivere le proprie osservazioni alla Variante n.12.
Nei quartieri più periferici rispetto alla grande opera molte persone erano motivate a inviare le proprie osservazioni in quanto ritengono il progetto inutile rispetto ai bisogni della città, risultando uno spreco di soldi che potrebbero piuttosto essere investiti nella manutenzione cittadina e in altre infrastrutture carenti. Anche il tema della distruzione ambientale era molto presente come quello dell'assurdità di costruire un impianto a fune nella città della Bora.
Invitiamo tutti gli abitanti della città contrari all'opera a consegnare le proprie osservazioni di contrarietà all'ovovia all'Ufficio Protocollo entro il 21 aprile o via PEC entro il 22 aprile seguendo le indicazioni sul sito del Comitato No Ovovia.'
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