lunedì 28 settembre 2026
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Politica

Chiusura Wartsila, giovedì tutta Trieste in presidio in piazza Unità alle 15.15: "1200 posti a rischio!"

Luca Marsi·
Pubblichiamo da NCCdL CGIL Michele Piga - AST CISL Luciano Bordin - CCdL UIL Matteo Zorn
 
 
La comunicazione di Wärtsilä di venerdì scorso, con l’annuncio della chiusura della produzione di motori nello stabilimento di San Dorligo della Valle, colpisce direttamente 451 lavoratrici e lavoratori diretti e altrettanti che afferiscono all’indotto nell’immediato.
 
È un colpo durissimo per quelle famiglie, ma è un colpo durissimo per tutto il territorio. Questo dramma si aggiunge alle recenti crisi aperte nell’ex provincia come la Flex e la Principe a cui temiamo si possano aggiungere altre imprese del territorio.
 
È un colpo durissimo per l’economia del territorio e per le prospetti ve lavorative della città a cui tutte le cittadine e le cittadine devono reagire. Le lavoratrici e i lavoratori della Wärtsilä, della Flex e di Principe hanno già dimostrato, attraverso le vertenze che hanno lanciato, l’attaccamento al posto di lavoro e la forte volontà di lottare per la difesa dello stesso.
 
Dobbiamo difendere tutti i posti di lavoro e chiedere una risposta strutturale economica e industriale che garantisca in futuro un lavoro stabile, ben pagato e che garantisca i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di questo territorio.
 
Giovedì 21 luglio prossimo si terrà un’audizione della X Commissione del Senato (Economia) presso la Prefettura di Trieste in cui verranno ascoltate alle ore 15.40 le Confederazioni territoriali – CGIL / CISL / UIL – sulla situazione occupazionale del territorio. Sarà un momento importante per porre l’attenzione del Parlamento e del Governo sul fase difficile che tutto il territorio sta vivendo.
 
Per queste ragioni vi sarà un presidio dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende in crisi, a cui chiediamo il pieno sostegno alle cittadine e ai cittadini del territorio.
 

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