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Politica

'Che sinistra è una non solidale con ucraini?'

Luca Marsi·

 "Che sinistra è una sinistra che non è solidale con un popolo aggredito e che non cerca di aiutarlo in tutti i modi?".

È l'interrogativo che si pone Sergio Cofferati, in una intervista a Il Corriere della Sera parlando della guerra in Ucraina e degli aiuti militari.

"Non capisco la contrarietà al fatto che i Paesi dell'Unione europea e, di conseguenza, anche l'Italia, abbiano dato le armi agli ucraini: senza, come fanno a difendersi?".

Secondo Cofferati, "l'equidistanza viene giustificata con argomenti assurdi: perché questa guerra terribile termini, come tutti vogliamo, bisogna evitare che i russi si impadroniscano dell'Ucraina. Anche l'efficacia delle sanzioni, che deriva dalla loro qualità e dalla determinazione con la quale si mettono in campo, viene rafforzata se in parallelo si aiuta la resistenza ucraina".

E parlando di come sta reagendo l'Europa dice: "Ha dimostrato una compattezza e una coerenza non scontate. Ora bisogna andare avanti con la stessa coerenza guardando al futuro: bisogna cambiare i trattati, riscriverli, e fare in modo che l'Europa diventi quella immaginata dai padri fondatori, perché attualmente non è così".

(ANSA). YD3-GN

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