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Politica

Cason: “Non solo deterrenza, serve prevenzione” Moro (SI): “Disagio giovanile tema centrale” (VIDEO)

Luca Marsi·
Cason: “Non solo deterrenza, serve prevenzione” Moro (SI): “Disagio giovanile tema centrale” (VIDEO)

Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe, il dialogo tra Roberto Cason di Idea Giuliana ed Elisa Moro di Sinistra Italiana, condotto da Luca Marsi, ha messo al centro due temi chiave del dibattito cittadino: sicurezza urbana e ripristino delle province. Toni serrati, posizioni nette e un botta e risposta che ha fotografato visioni politiche differenti ma entrambe proiettate verso le prossime elezioni amministrative.

Cason: “La sicurezza sarà uno degli argomenti cardine”

Roberto Cason ha definito la domanda “puntuale”, ribadendo che il centrodestra sarebbe “più compatto che mai”. Secondo l’esponente di Idea Giuliana, “uno degli argomenti cardine del prossimo programma elettorale sia proprio quello relativo alla sicurezza cittadina”.

Nel suo intervento, Cason ha richiamato quanto fatto “in questa consigliatura”, citando l’utilizzo delle telecamere, destinate, ha spiegato, ad aumentare ulteriormente. Tra le misure indicate anche la maggiore illuminazione delle aree ritenute più a rischio, con l’obiettivo di rafforzare l’effetto deterrente.

Affrontando il tema dell’immigrazione, Cason ha precisato che “il Comune non è proprio competente in materia”, attribuendo il ruolo principale a Prefettura e Questura, mentre l’amministrazione comunale potrebbe agire attraverso interventi mirati come quelli elencati.

Moro: “La sicurezza è un armadio con tanti cassetti”

Elisa Moro ha riconosciuto che la sicurezza sarà un tema centrale anche per il centrosinistra, osservando però che il centrodestra sarebbe “in perenne campagna elettorale” su questo fronte.

La coordinatrice provinciale di Sinistra Italiana ha proposto una lettura più ampia: “me lo immagino un po’ come un grande armadio con all’interno tanti cassetti collegati”. Dalla sicurezza sociale alla sicurezza abitativa, passando per il disagio giovanile, Moro ha sottolineato come le problematiche siano interconnesse.

Secondo Moro, serve una “diversa chiave di lettura della percezione della sicurezza”, puntando su prevenzione, educativa di strada e politiche sociali, oltre agli interventi strutturali. Sull’aumento delle telecamere ha espresso una posizione critica: “per me questo non è uno strumento efficace”, chiedendo se esistano dati oggettivi che dimostrino un miglioramento reale grazie alla videosorveglianza.

Cason: “Non solo deterrenza, serve prevenzione”

Nella replica, Cason ha ammesso di non avere dati immediatamente disponibili, ma ha citato progetti urbani come quello di Piazza Goldoni, definendoli rilevanti anche sul piano della deterrenza. Ha quindi riconosciuto un punto sollevato da Moro: “non possiamo soltanto creare misure deterrenti, dobbiamo anche cercare di prevenire”.

Province, convergenza sul ritorno dell’ente intermedio

Il confronto si è poi spostato sul ripristino delle province.

Moro ha ricordato la posizione favorevole di Sinistra Italiana: “manca il livello intermedio che le province avevano come ruolo”. Ha citato competenze come viabilità ed edilizia scolastica, sottolineando che oggi tali funzioni ricadono sulla Regione.

Cason ha condiviso una valutazione critica sull’abolizione, ricordando il passaggio da UTI a EDR e definendo quel periodo “veramente un disastro”. Ha evidenziato la perdita di rappresentanza democratica diretta, sostenendo la necessità che i cittadini tornino a eleggere i propri rappresentanti in un ente intermedio.

Entrambi gli ospiti hanno quindi espresso una posizione favorevole al ritorno delle province, pur con accenti diversi sulle modalità e sull’organizzazione futura.

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