Boom di iscrizioni alla Dante, Pucci: “Servono spazi subito, 50 studenti a rischio esclusione”

La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri si prepara ad affrontare il prossimo anno scolastico con numeri da primato. Sono infatti 312 gli alunni iscritti alle future classi prime, un dato che certifica l’attrattività dell’istituto ma che, allo stesso tempo, fa emergere una criticità strutturale non più rinviabile.
A lanciare l’allarme è la consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci.
“Accanto al lusinghiero risultato”, dichiara Pucci, “si manifesta un problema concreto: circa 50 studenti non potranno essere accolti nella sede centrale di via Giustiniano a causa della carenza di spazi”.
La succursale in ritardo
Al centro della questione vi è la succursale di via Madonna del Mare, attualmente oggetto di lavori di ristrutturazione.
“Ricordo che la scuola disponeva di quella sede”, prosegue Pucci, “ma i lavori risultano in ritardo di circa un anno. Secondo quanto dichiarato dall’assessora Lodi, la struttura non sarà pronta prima della primavera 2027”.
Una tempistica che, secondo la consigliera, rischia di generare effetti pesanti sull’organizzazione scolastica e sulla serenità delle famiglie.
“Questi tempi”, sottolinea Pucci, “mettono a rischio l’avvio dell’anno scolastico 2026 e rischiano di penalizzare decine di studenti e genitori”.
Mozione per accelerare i tempi
Per questo motivo, Rosanna Pucci ha depositato una mozione urgente che impegna formalmente l’amministrazione comunale.
L’obiettivo è chiaro: “Accelerare i lavori in via Madonna del Mare per consentire il rientro degli studenti già a settembre 2026, in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico”.
Il piano alternativo
Nel documento viene inoltre richiesto un piano alternativo qualora non fosse possibile comprimere le tempistiche.
“Ho chiesto di predisporre un Piano B”, spiega Pucci, “valutando l’individuazione di nuovi spazi anche nei palazzi regionali che si renderanno disponibili con il trasferimento degli uffici al Porto Vecchio, privilegiando soluzioni vicine alla scuola”.
Richiesta su via del Coroneo
La consigliera ha inoltre dato seguito formale ad un’ulteriore necessità logistica.
“Ho richiesto anche la concessione del primo piano della succursale di via del Coroneo”, precisa Pucci, “come possibile risposta temporanea all’emergenza aule”.
“Non è accettabile respingere iscrizioni”
Il messaggio politico è netto.
“Non è accettabile”, conclude Pucci, “che una scuola pubblica così richiesta debba respingere iscrizioni per mancanza di aule. Serve un intervento rapido e coordinato, anche tra Comune e Regione, per garantire il diritto allo studio e dare risposte concrete alle famiglie”.
Una situazione che riporta al centro del dibattito cittadino il tema degli spazi scolastici, tra crescita della domanda e infrastrutture che faticano a tenere il passo.
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