Bilancio, Fratelli d’Italia: ‘uno studio per dotare la Polizia Locale di un’unità cinofila’ (VIDEO-SERVIZIO)
La Giunta ha fatto proprio l’emendamento da 23 mila euro presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d‘Italia - 2 mila di questi 23 mila saranno destinati ad uno studio per dotare la Polizia Locale di un’unità cinofila - ovvero i cani poliziotto utili e necessari per contrastare varie forme di criminalità e illegalità. L’obbiettivo è il contrasto allo spaccio di stupefacenti per un controllo maggiore del territorio della città di Trieste.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Marcelo Medau ha dichiarato nel corso della conferenza l’importanza di attuare uno studio di fattibilità, l’impegno di Fratelli d’Italia è quello di aver trovato la via per destinare le risorse necessarie per portare avanti una proposta fondamentale per la sicurezza dei cittadini e la difesa del nostro territorio.
Il Consigliere Gabriele Cinquepalmi al termine della conferenza ha dichiarato ai nostri microfoni: “L’emendamento è stato presentato nel corso della seduta del Consiglio dove si è discusso dell’assestamento di bilancio. La Giunta ha fatto proprio l’emendamento. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha chiesto all’Assessore alla sicurezza e all’Assessore al bilancio di mettere una “posta” per capire effettivamente il costo che potrebbe avere un’unità cinofila a Trieste perché voglio ricordare che adesso l’unità cinofila presente a Trieste si “appoggia” su Udine. Quindi pensare di riportarla qua a Trieste, come capoluogo di regione e città di confine, a noi del partito, a me personalmente, ci sembra una cosa importante, anche perché così avremo a disposizione 365 giorni l’anno un reparto speciale presente sia sulla linea del confine, sia sul lungomare di Barcola o durante la movida cittadina, potrà tranquillamente pattugliare tutte quante le realtà, tutte le persone che girono tranquillamente per strada, il cane senza influire su quello che fanno normalmente le persone ha la capacità di sentire a distanza se qualcuno magari sta facendo qualcosa che non dev’esser fatto. Quindi pensiamo proprio all’uso di stupefacenti o allo spaccio.”
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