Bergantini: «Il rispetto della legge non è opinabile. L’irregolarità non può mascherarsi da diritto di culto»

«Il rispetto della legge non è opinabile. L’irregolarità, specie quando incide sulla libertà degli altri cittadini, non può essere difesa in nome di diritti che presuppongono proprio il rispetto delle regole». Con queste parole, il Presidente del Consiglio Comunale di Monfalcone, Gabriele Bergantini, è intervenuto sul recente dibattito legato alla chiusura di un luogo di culto non conforme alle norme urbanistiche.
Secondo Bergantini, la sentenza del Consiglio di Stato va rispettata, al di là delle posizioni ideologiche o delle appartenenze politiche. «È legittimo commentare le sentenze o non condividere certe scelte politiche – ha affermato – ma non è accettabile trasformare l’applicazione chiara delle norme in un attacco all’Amministrazione comunale o ai suoi tecnici, che stanno solo adempiendo al loro dovere».
Il Presidente ha poi lanciato un monito verso «chi ha già dimostrato di anteporre fini politici personali al bene della comunità straniera che afferma di rappresentare», sottolineando come alcuni atteggiamenti stiano cercando di alimentare «contestazione sociale contro un’Amministrazione che lavora nel nome della legalità e della libertà di tutti».
Bergantini ha chiarito che il diritto di culto non è messo in discussione, ma ciò che viene contestato è «la pretesa di esercitarlo in violazione delle norme urbanistiche». In questo senso, ha spiegato che l’abuso edilizio rilevato «incide negativamente sulla vita dei residenti» e non può essere giustificato dietro la tutela di un diritto sacrosanto, che richiede però legalità per essere effettivo.
Infine, ha accolto positivamente l’apertura al dialogo di un’altra associazione della stessa comunità, «che ha scelto il confronto nel rispetto delle regole e dei valori condivisi», ribadendo che l’integrazione passa anche attraverso la legalità e il riconoscimento del contesto sociale in cui si vive.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

