Autonomia, Ciriani: non spacca Paese ma premia il merito
La riforma dell'autonomia differenziata "non è per spaccare il paese ma per premiare il merito" con un "patto tra Stato e Regioni per consentire alle Regioni che hanno già lavorato bene di fare altrettanto bene altri pezzi di attività amministrativa con bravura ed efficienza". Lo ha detto Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, durante l'evento "Stati, autonomie e Pnrr" nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento. Ciriani ha ribadito che per il governo ci sono "due pilastri, la riforma Calderoli e la riforma istituzionale" per arrivare a "un esecutivo forte, autorevole e stabile che possa fare il paio con la stessa autorevolezza e stabilità che oggi hanno i governatori. Se questa cosa viene fatta in modo corretta, avremo un Paese moderno e più efficiente, con uno Stato centrale più autorevole e stabile e autonomie locali all'interno di una cornice di unità nazionale che garantisce" i livelli minimi di prestazioni nei servizi. "Anche per il Sud sarà l'occasione per dimostrare una capacità di riscatto per i buoni amministratori del Sud, che parte dall'assunzione di responsabilità e dal far tornare i conti". (askanews) -Rea
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

