martedì 29 settembre 2026
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Politica

Attacca la CGIL: "Verso l'esternalizzazione di un servizio medico essenziale, come la Guardia Medica di Monfalcone"

Luca Marsi·

"Pubblichiamo da Pierpaolo Brovedani FP CGIL Medici e Dirigenti Sanitari del SSN Trieste

 
Mentre l’Atto Aziendale ASUGI è stato approvato in questi giorni con grave ritardo, senza correggere il forte ridimensionamento dell’assistenza territoriale (due Distretti Sanitari per Trieste invece dei precedenti quattro), apprendiamo della grave decisione del DG Poggiana di esternalizzare un servizio medico essenziale, come la Guardia Medica di Monfalcone, affidandolo ad un ente privato.
Si concretizza così il “Sistema” Sanitario Regionale misto pubblico-privato, voluto dall’assessore Riccardi e dal presidente Fedriga, anche per il servizio medico di Continuità Assistenziale. Mai era successo in ASUGI che un servizio del sistema emergenziale venisse privatizzato: è un atto gravissimo, che mette a repentaglio le fondamenta del SSN, così come inteso dal legislatore fin dal 1978.
Un duro colpo per il Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale; una sconfitta per i medici pubblici, mal pagati e in fuga da ospedali e ambulatori; una dimostrazione di incapacità programmatoria da parte della Direzione Generale ASUGI, in ritardo sia con le retribuzioni aggiuntive che con l’attribuzione degli incarichi professionali per i medici e i dirigenti sanitari.
La FP CGIL Medici e Dirigenti Sanitari chiede da tempo un piano straordinario di assunzioni per tutte le professioni mediche e sanitarie, in mancanza del quale anche le Case di Comunità previste dal PNRR rischiano di rimanere delle strutture vuote, potenziale obiettivo per l’ulteriore collocazione di operatori sanitari privati."

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