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Politica

Appello delle associazioni: "Salviamo la Bosnia ed Erzegovina"

Luca Marsi·

Pubblichiamo dalle Prime associazioni proponenti e firmatarie:

Art. 21 FVG
 
Associazione culturale “Tina Modotti-ODV”
 
Cittadine e cittadini della Bosnia ed Erzegovina (Trieste)
 
Comitato per la Pace e i Diritti "Danilo Dolci”
 
ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà)
 
Linea d’ombra-ODV

Tenda per la pace e i Diritti (Staranzano – GO) 

 

I/le cittadini/e della Bosnia ed Erzegovina di Trieste e gli/le amici/amiche italiani/e e di altre provenienze manifestano la loro preoccupazione per i gravi segnali provenienti dalla regione. Dopo gli accordi di Dayton del 1995, la Bosnia ed Erzegovina ha mantenuto un fragile equilibrio. Tale precario equilibrio oggi è seriamente compromesso da comportamenti irresponsabili di capipopolo locali che, sulla scorta di interessi personalistici, tendono a esacerbare la frattura nazionalistica disgregando ulteriormente una storia e una cultura secolare di tolleranza e di pacifica convivenza tra le diverse componenti di cui la società bosniaca è sempre stata ricca.

 
   In particolare il leader serbo-bosniaco Dodik, membro della presidenza tripartita della Bosnia ed Erzegovina, avanza rivendicazioni secessioniste unilaterali quasi a compiere il disegno dei criminali di guerra posto in essere tra il 1992 e il 1995 mediante la pulizia etnica, lo stupro sistematico, i bombardamenti sulla popolazione civile a Sarajevo e il genocidio.
 
  I cittadini di Bosnia ed Erzegovina desiderano la pace, desiderano che si avvii finalmente un percorso di riconciliazione nel diritto e nella giustizia, unica possibile strada per garantire un futuro di sviluppo in un Paese devastato dalla guerra, bloccato dalla pace di Dayton in una sorta di limbo, senza prospettive e depauperato da una migrazione giovanile inarrestabile.
 
Chiediamo ai Governi, e al Governo Italiano in particolare, di prendere una posizione al riguardo. Salviamo la Bosnia ed Erzegovina! Salviamo l'Europa!
 
   Noi cittadine e cittadini di Trieste, appoggiamo le manifestazioni "Salviamo la Bosnia ed Erzegovina " che si svolgeranno a Roma e in altre città europee il 10/01/2022, organizzate in Italia da Bosna u srcu/La Bosnia nel cuore (Roma) e prevediamo di organizzare un presidio nelle prossime settimane anche a Trieste.

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