Anna Cisint: “Imam, moschee e scuole coraniche: un mosaico che attraversa l’Italia” (VIDEO)

Secondo l’europarlamentare della Lega Anna Cisint, l’allarme lanciato dai servizi di intelligence francesi sulla presenza e l’organizzazione della Fratellanza musulmana in Europa sta trovando riscontri sempre più concreti anche in Italia. Un quadro che, nelle sue parole, assume i contorni di una rete articolata e strutturata, composta da imam, moschee, associazioni e scuole coraniche diffuse lungo tutta la penisola.
Cisint parla di un vero e proprio mosaico che unisce Nord e Sud, Est e Ovest del Paese, citando in particolare quanto avvenuto recentemente alla moschea di Brescia. Qui, secondo quanto denunciato dall’eurodeputata, si sarebbe svolto un corso di Sharia, definito come un corso di “sottomissione”, tenuto da un imam collegato all’istituto di formazione per imam di San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona.
Un collegamento che, secondo Cisint, rimanda direttamente all’istituto citato nel report dell’intelligence francese, lo stesso documento che avrebbe portato il presidente Emmanuel Macron ad attivare immediatamente il gabinetto di sicurezza per fronteggiare un “allarme rosso” legato ai processi di radicalizzazione. L’istituto veronese viene indicato come una struttura che avrebbe l’obiettivo di formare predicatori radicalizzati destinati ad operare in diversi Paesi europei.
Nel suo intervento, l’europarlamentare sottolinea come questi elementi contribuiscano a rafforzare le preoccupazioni espresse dagli 007 francesi, parlando di segnali che non possono essere sottovalutati e che richiedono attenzione sul piano della sicurezza e del monitoraggio dei fenomeni estremisti.
Un allarme che, nelle parole di Cisint, non riguarda singoli episodi isolati, ma un sistema di relazioni e collegamenti che attraversa territori e strutture, alimentando interrogativi sulla diffusione di modelli ideologici radicali e sulle loro ricadute a livello nazionale ed europeo.
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