ALDA e le Agenzie della Democrazia Locale: dall’Ucraina ai Balcani uno strumento verso l’integrazione europea
“ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale, è intenzionata ad aprire sette nuove Agenzie della Democrazia Locale (ADL) in Ucraina - oltre a quelle già esistenti e tuttora operanti, nonostante gli eventi bellici di Mariupol e di Dnipro - rispondendo alle richieste locali che vedono la popolazione ucraina proiettata verso i valori europei e per una rapida adesione all’UE. " Lo ha dichiarato Alessandro Perelli, vicepresidente triestino dell'Associazione che ha sede a Strasburgo ed è nata in seno al Consiglio d'Europa. Perelli, che rappresenta la Regione Friuli Venezia-Giulia nel consiglio di amministrazione, è reduce da una missione in Montenegro, a Niksic, dove ALDA ha un Agenzia. “Prosegue infatti il ruolo di promozione dei valori europei nei Balcani occidentali con l'obiettivo, attraverso il rafforzamento della governance, della cittadinanza attiva, la difesa delle pari opportunità, l'attività progettuale con partner locali e internazionali, di arrivare al più presto possibile ad una loro integrazione nell'Unione Europea." “Tra questi valori - rileva Perelli - vi è anche la salvaguardia delle minoranze. Durante la visita in Montenegro ho potuto verificare come la Comunità italiana del Montenegro sia cresciuta e stia trasformandosi in Unione aprendo oltre a quella storica di Kotor (Cattaro) altre sedi a Podgorica, Cetinje, Niksic e in ulteriori località. Il merito di questo rafforzamento va indubbiamente al Presidente Sasa Dender, che ha saputo ammodernare e trasformare la struttura condotta prima da Paolo Perugini. Importante è stato anche l'apporto dell'Università Popolare di Trieste che con il Presidente Emilio Fatovic contribuisce al sostegno finanziario della stessa. È significativo - ha aggiunto Perelli - che ALDA e Università Popolare sottoscriveranno un protocollo di intesa proprio per significare il comune impegno nei confronti delle minoranze e in particolare della minoranza linguistica italiana in Montenegro.”
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