Adesso Trieste: “La destra alla frutta, stangata sui parcheggi a pagamento fino al 60%”

Stangata sulle strisce blu e caos sull’imposta di soggiorno. Adesso Trieste attacca duramente la Giunta Dipiazza dopo la decisione di aumentare tra l’11,8% e il 60% le tariffe dei parcheggi a pagamento.
Nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare, la misura viene definita “una vera e propria tassa nascosta” che colpirà soprattutto le famiglie in difficoltà economica.
«È evidente – spiegano da Adesso Trieste – che la destra sta cercando di far passare sotto silenzio un provvedimento che smentisce le sue stesse promesse: dopo aver vantato di non aver mai toccato le tasche dei cittadini, ora tenta strade più creative ma comunque pesanti per farlo. Gli aumenti peseranno maggiormente su chi ha meno risorse economiche».
Il gruppo ricorda inoltre che dal 2013 il Piano del Traffico prevede agevolazioni tariffarie per i residenti, mai attuate in oltre dieci anni. E punta il dito contro la Giunta per la mancanza di una “visione integrata della mobilità”, accusandola di fare cassa senza investire in trasporto pubblico locale e ciclabilità.
«A fronte di un bilancio comunale presentato come solidissimo, non si capisce – prosegue la nota – per quale motivo servano aumenti di tale portata e dove finiranno i 410 mila euro di entrate aggiuntive previste. L’impressione è che si voglia solo fare cassa sulle spalle della cittadinanza».
Ma nel mirino di Adesso Trieste finisce anche lo stallo sull’imposta di soggiorno, annunciata ma mai approvata.
«Era attesa in Giunta la scorsa settimana – affermano i municipalisti – ma ora tutto tace. Bertoli dice di non saperne nulla, mentre il collega Rossi aveva già raccolto il parere positivo delle categorie. È l’ennesima dimostrazione dell’incapacità della destra di governare un fenomeno complesso come il turismo cittadino».
Il movimento progressista propone da tempo di allargare la partecipazione nella definizione della destinazione del gettito, coinvolgendo anche i settori culturali e artistici.
«Ogni miglioramento passa per una politica capace di visione e responsabilità, ma questa destra dimostra ancora una volta di non esserlo», conclude Adesso Trieste.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

