Ritorno Trieste all'Italia, Marchesich: "Che c’è da festeggiare? Solo 3 euro in più per i pensionati!"

Mentre a Trieste si svolgono i festeggiamenti per commemorare il 70° anniversario dell’unione della città all’Italia, non tutti partecipano con lo stesso spirito. Giorgio Marchesich, coordinatore della Federazione del Territorio Libero di Trieste, ha espresso la propria disapprovazione, chiedendosi provocatoriamente "Ma che cosa c'è da festeggiare?"
In un post carico di critiche, Marchesich ha posto l’accento su quelle che considera le difficoltà e le problematiche che la città avrebbe affrontato negli ultimi decenni. Ha ricordato l’emigrazione di quasi trentamila triestini in Australia negli anni ‘60 in cerca di lavoro e opportunità migliori, e ha lamentato la presenza di migranti irregolari in città, sostenendo che ciò contribuisca a una sensazione di insicurezza. Ha inoltre menzionato i timori legati ai venti di guerra in Europa e ha criticato l’aumento simbolico delle pensioni, definito ironicamente come "tre euro in più".
Un appello ai cittadini di Trieste
Marchesich ha concluso il suo intervento con un appello ai triestini, invitandoli a "svegliarsi" e a riflettere sul significato di questi festeggiamenti, chiedendosi se rappresentino realmente i sentimenti e le necessità della popolazione. Le sue parole riflettono il pensiero di una parte della cittadinanza che continua a sostenere l'idea di un’autonomia per il Territorio Libero di Trieste.
Mentre i festeggiamenti proseguono in città, il commento di Marchesich ha suscitato reazioni contrastanti, dividendo l'opinione pubblica tra chi vede nell’unione all’Italia un capitolo positivo e chi, come lui, ritiene che il ricordo di un passato autonomo sia ancora rilevante.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

