Red Land, Cobas: «Scarso valore artistico e storico, solidarietà al docente»
«Per l’ennesima volta è sotto attacco un insegnante, che da libero cittadino ha voluto esprimere, nei modi che riteneva più opportuni, la critica al film “Red land”, di cui ormai sono da tempo note la strumentalizzazione ideologica e lo scarso valore artistico e storico. Ma oramai sappiamo bene che la libertà di pensiero e l’espressione di critica in questo paese sono a fatica tollerate. Se poi oltre ad essere cittadini si è anche insegnanti, pare che il diritto a dissentire al pensiero unico e alle narrazioni pseudostoriche imposte dalle istituzioni, sia quasi un atto sovversivo, che richiede l’intervento del Dirigente scolastico, dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Magistratura e di chi si fa censore e pretende di zittire le voci critiche, appellandosi a inesistenti obblighi del docente al di fuori del suo orario di lavoro». Lo rileva in una nota COBAS SCUOLA TRIESTE. «Inoltre - continua la nota - , come abbiamo già visto per i casi delle insegnanti di Torino e Padova, se si lavora a scuola e ci si oppone al dilagante fascismo e razzismo, rivendicando l’antifascismo, su cui è fondata la Repubblica italiana, la gogna pubblica è pronta a partire e a schizzare il suo fango». «La storia - riferisce - merita rispetto, come ha dichiarato qualcuno, pensando di mettere a tacere le voci di coloro che si stanno opponendo ad una manipolazione storica dilagante che mai aveva raggiunto livelli di tale protervia nel nostro paese. E quel film poco ha a che fare con il rispetto verso la conoscenza storica delle drammatiche vicende del confine orientale, dove per più di vent’anni il fascismo nazionalista e razzista ha deliberatamente fomentato l’odio verso il diverso e si è reso responsabile di persecuzioni, occupazioni, torture, deportazioni e stragi». «Come - conclude Cobas - lavoratrici e lavoratori della scuola, non cediamo al ricatto del silenzio imposto. Siamo cittadine e cittadini libere/i di esprimere il nostro dissenso nei modi che riteniamo più adeguati. Come COBAS Scuola Trieste esprimiamo massima solidarietà al cittadino e al docente ora sotto attacco da parte delle istituzioni e sui social media, e siamo disponibili, se lo riterrà opportuno, a dargli il nostro sostegno sindacale».
Articoli correlati
Compie 65 anni il gorilla più vecchio del mondo
Fatou, un gorilla appartenente ad una delle specie più antiche del mondo, ha festeggiato il suo 65esimo compleanno allo zoo di Berlino:"La nostra signora Gorilla festeggia oggi il suo 65° compleanno, il che la rende il Gorilla più anziano d
India: è guerra tra scimmie e cani randagi
E' una vera propria guerra quella scoppiata tra scimmie e cani randagi nel villagio di Lavool, stato di Maharashtra, in India: in seguito alla morte di un piccolo primate, le scimmie locali sono diventate particolarmente aggressive, ucciden
Gina Lollobrigida non vuole più il tutore
Gina Lollobrigida è pronta a lanciare un'istanza per la revoca del tutore legale: ad annunciarlo è il legale Antonio Ingroia, presente con la famosa attrice a Domenica In su Rai 1. L'istanza sarà presentata alla prossima udienza per la cau
Valeria Marini: ho rischiato di perdere un occhio
Ospite a Verissimo su Canale 5, Valeria Marini si è presentata con una benda nera, raccontando il suo recente problema di salute: la celebre showgirl italiana ha sofferto a causa di un foro maculare piuttosto grave che l'ha portata vicina

