Atletica, Campionati Italiani: doppia medaglie per gli atleti triestini! BRAVISSIMI!

Atletica, Campionati Italiani: doppia medaglie per gli atleti triestini! BRAVISSIMI!
Due prestazioni convincenti, accompagnate da due medaglie. Le prime due giornate dei Campionati italiani su pista dedicati alle categorie Juniores (Under 20) e Promesse (Under 23), hanno visto il duo della Trieste Atletica formato da Simone Biasutti e Enrico Sancin salire sul podio delle rispettive prove. Nell’impianto di Rieti, Biasutti ha colto il 2° posto nel salto triplo promesse con un miglior balzo a 16,38 m, a soli due centimetri dal proprio personale realizzato quest’estate. L’allievo di Claudio Loganes, che ha chiuso solamente alle spalle del campioncino delle Fiamme Gialle Andrea Dallavalle (16,72 m), ha commentato così l’ultima uscita agonistica di questa anomala stagione: “Sarei un ipocrita a dire che non sono soddisfatto del risultato. Ho vinto un’altra medaglia tricolore, confermandomi a buon livello, tuttavia speravo di riuscire a migliorare il mio primato personale ma non ce l’ho fatta. Ora si stacca un pò e poi mi concentrerò sulla preparazione invernale per saltare fin da subito sempre più lontano”.
 
Sui 100 m juniores Enrico Sancin ha superato ogni più rosea aspettativa, acciuffando in una finale trhiller il 3° posto: “Sinceramente non pensavo di riuscire a raggiungere una medaglia. L’obiettivo prefissato era la finale, poi turno dopo turno, ho sentito di star sempre meglio e così è arrivata questa sorpresa. Questa gara rappresenta un nuovo inizio per me ed è frutto soprattutto di una serenità e voglia di divertirmi correndo che ho ritrovato in questi mesi con il mio gruppo di allenamento e con il mio tecnico Gianfranco Franco”. Sancin, che si presentava all’appuntamento con un personal best di 10”77 risalente al 2017, ha superato agevolmente le batterie in 10”80, poi in semifinale con il crono di 10”76 ha strappato il pass per l’atto conclusivo. Nella finale, dopo una partenza macchinosa, il 18enne ha sfoderato un gran lanciato che gli ha permesso di tagliare il traguardo in 10”68 e di acciuffare per un solo centesimo la medaglia di bronzo.