Previdenza: Fedriga, proficuo incontro con nuovo direttore Inps Fvg
Le sinergie già in atto e quelle che potranno essere messe in cantiere nel prossimo futuro al centro dell'incontro che il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha avuto oggi a Trieste con Marco De Sabbata che da inizio anno ha assunto l'incarico di direttore dell'Inps del Friuli Venezia Giulia.
"Nell'anno appena trascorso - ha ricordato Fedriga - abbiamo rafforzato il sostegno alla popolazione pensionata, ampliando la
platea del Bonus pensioni Inps Fvg con una stima di circa cinquemila nuovi beneficiari".
"La nostra Amministrazione ha deciso inoltre di incentivare l'adesione alla previdenza complementare attraverso il riconoscimento di un contributo per ogni figlio minore fino al raggiungimento della maggiore età. Questa misura - ha spiegato il
governatore - rappresenta uno dei numerosi strumenti attivati nella nostra regione per promuovere forme di welfare integrato e
per garantire ai giovani, quando sarà il momento, livelli di pensione più elevati".
La criticità del sistema previdenziale soprattutto per i giovani è stato un altro dei temi trattati nel corso dell'incontro che si
è svolto in un clima di particolare cordialità.
"Il progressivo invecchiamento della popolazione, la crescita della denatalità e lo svuotamento del mercato del lavoro ci spingono a coniugare le politiche su lavoro, formazione, famiglia, innovazione, sviluppo economico e sociale - ha sottolineato Fedriga -. Le misure che il Friuli Venezia Giulia ha realizzato finora puntano tutte e a tutelare il potere d'acquisto
delle famiglie, dei nuclei più bisognosi, delle donne e dei più giovani".
Nato a Roma 59 anni fa ma con origini friulane - i nonni vivevano a Cargnacco -, Marco De Sabbata negli ultimi due anni è stato
capo segreteria della direzione generale del Veneto.
"Per la nostra regione - ha concluso il governatore - è fondamentale stringere rapporti sempre più stretti con l'ente pubblico italiano che gestisce misure essenziali in tema di previdenza, assistenza e ammortizzatori sociali".