Il 30 marzo di 16 anni fa veniva istituito il Giorno del Ricordo
«Il 30 marzo di sedici anni fa il Parlamento italiano, a larghissima maggioranza (contrari solo i rappresentanti dell'estrema sinistra, tra i quali l'ex Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia), istituiva il Giorno del Ricordo per «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le Vittime delle Foibe, dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del Confine orientale». Lo sottolinea in una nota Unione degli Istriani.
«Fu - conclude la nota - il frutto di una infinita mediazione tra partiti e correnti interne ai partiti di allora, e persino la scelta della data della ricorrenza fu oggetto di aspri confronti tra l'associazionismo giuliano-dalmata e i partiti di sinistra, che puntavano sul 20 marzo (in ricordo dell'ultimo viaggio da Pola della motonave Toscana), in quanto consideravano il 10 febbraio eccessivamente revanscista. Il nostro immenso grazie va ad una persona, a colui che con caparbia, determinazione e autentico senso del dovere, portò a compimento la sua missione: l'On. Roberto Menia! Grazie, Roberto!»
Articoli correlati
PoliticaCrisi Startech Trieste: Cason, vicinanza ai lavoratori. «Le istituzioni locali sono e resteranno al fianco dei dipendenti per difendere un’eccellenza del territorio»
COMUNICATO STAMPA Trieste, 28 settembre 2026 – «Esprimo la mia più profonda e sincera solidarietà agli oltre 300 dipendenti della Startech di Trieste e alle loro famiglie, che stanno attraversando un periodo di pesante incertezza economica
PoliticaTrieste, 4 ex appartenenti a Forze Armate e Polizia: «Serve inversione di rotta verso diplomazia e pace»
Un appello affinché si torni a puntare sulla diplomazia e sulla ricerca di una soluzione al conflitto, accompagnato dalla preoccupazione per la presenza di militari italiani ai confini orientali dell'Europa. È il contenuto della lettera inv
PoliticaRusso sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO)
Il Porto Vecchio come grande terreno di confronto sul futuro di Trieste , con un giudizio fortemente critico sul progetto Costim e la richiesta di rilanciare un modello di sviluppo capace di attrarre imprese, investimenti, ricerca, giovani
PoliticaTrieste, Futuro in Comune ridisegna Porto Vecchio: case, cultura, sport, verde e servizi (VIDEO)
Case popolari, cultura, sport, verde, uffici e spazi progettati anche per affrontare il cambiamento climatico. Porto Vecchio entra direttamente nel programma politico di Futuro in Comune e dal confronto tra le diverse forze emerge la richie
