Attacca USB: "Vertenza Trieste Marine Terminal, si ripetono le discriminazioni del 2017 sui lavoratori polivalenti"

"Dopo una trattativa durata 2 anni, dopo un’assemblea in cui sono stati pesantemente criticati dai lavoratori

polivalenti (i lavoratori della movimentazione container della banchina che contano circa la metà dell’organico
TMT) CGIL CISL e UIL, hanno fatto una corsa in avanti firmando un’ipotesi di accordo con l’azienda ed
escludendo USB dal tavolo.
Al voto per l’approvazione della piattaforma integrativa con un grandissimo afflusso di votanti (320 lavoratori e
lavoratrici aventi diritto al voto, 285 votanti) il SI ha vinto per 8 voti.
Risicata maggioranza e voto pesantemente contrario della banchina.
Nel 2017 i lavoratori di banchina hanno subito l’imposizione dell’estensione dell’orario di lavoro, il c.d. cambio
a caldo, causa il voto degli altri reparti che il cambio a caldo non lo fanno.
Oggi abbiamo assistito alla stessa discriminazione dei polivalenti dove CGIL CISL e UIL hanno utilizzato un
sistema di voto contrapponendo chi ha preso il Premio Efficienza Terminal contro la banchina che invece da
questo premio è esclusa.
Se è ormai prassi consolidata delle aziende una pesante posizione antioperaia, risulta fantascientifica
questa posizione da parte di CGIL CISL e UIL che per ben due piattaforme di seguito hanno punito i
lavoratori polivalenti.
Per USB la trattativa non è chiusa e ci stiamo preparando, assieme ai lavoratori polivalenti, ad una
lunga guerra di trincea per veder riconosciuti gli stessi diritti e gli stessi premi di tutti gli altri
lavoratori."
 
A riferirlo Massimiliano Generutti Coordinamento Mare & Porti USB Federazione di Trieste