Trieste, boom immobiliare tra stranieri e prezzi alti: “Il centro non è più per tutti” (VIDEO)
Il mercato immobiliare a Trieste continua a registrare un’elevata vivacità, con una domanda che resta sostenuta ma sempre più condizionata dai prezzi e dalle nuove dinamiche sociali. Nel corso della trasmissione, il tema è stato affrontato evidenziando come la città stia attraversando una fase di profonda trasformazione, legata anche all’aumento dell’interesse da parte di cittadini stranieri e investitori.
Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, la città risulta oggi particolarmente attrattiva, con un mercato attivo e in continua evoluzione, capace di generare nuove opportunità ma anche nuove criticità, soprattutto per chi desidera acquistare la prima casa.
Zone più richieste e nuova geografia della domanda
Entrando nel dettaglio, David Mazzucchi (Toro Immobiliare) ha spiegato come la domanda immobiliare sia distribuita su tutto il territorio cittadino, ma con caratteristiche diverse a seconda delle aree.
“Le zone sono tutte richieste, dipende dalla domanda del mercato”, ha dichiarato Mazzucchi, sottolineando però una distinzione sempre più evidente. Le aree centrali, i rioni di San Vito, le Rive e il centro città, risultano particolarmente appetibili per acquirenti stranieri e investitori, mentre i triestini tendono a orientarsi verso zone più periferiche.
Quartieri come Chiarbola, Borgo San Sergio e San Giacomo stanno registrando una rinnovata attenzione, grazie a prezzi più accessibili e a una buona dotazione di servizi.
Gentrificazione e spostamento verso le periferie
Il fenomeno descritto rientra in un processo più ampio di gentrificazione, che sta interessando anche Trieste.
Mazzucchi ha evidenziato come “gli stranieri vogliono investire per trasformare le case in casa vacanza o utilizzarle nei brevi periodi”, contribuendo così a una crescente pressione sul centro cittadino.
Parallelamente, i residenti locali si stanno spostando verso le periferie, dove i costi risultano più sostenibili. Questo spostamento, come emerso nel dibattito, potrebbe avere anche un effetto positivo, favorendo una nuova vitalità nei rioni meno centrali.
Il ruolo dei rioni e la vivibilità urbana
Nel confronto è stato sottolineato come alcuni quartieri mantengano una forte identità.
Riky Ramazzina (imprenditore) ha evidenziato come San Giacomo, pur essendo cambiato nel tempo, resti un rione vivo ma complesso, mentre altre zone come Borgo San Sergio e Roiano risultano più adatte a una vita familiare tranquilla.
Allo stesso tempo, è stato ricordato come la presenza di servizi, scuole e attività commerciali incida in modo determinante sull’attrattività di un quartiere, rendendo alcuni rioni veri e propri “microcosmi urbani”.
Prospettive del mercato immobiliare a trieste
Il quadro che emerge è quello di un mercato immobiliare triestino dinamico, caratterizzato da una domanda sostenuta ma anche da una crescente difficoltà di accesso per una parte della popolazione.
L’interesse internazionale, unito alla trasformazione delle abitudini abitative, sta ridefinendo gli equilibri tra centro e periferie, rendendo il mercato sempre più selettivo.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA