'Sempre duro' in aeroporto, Valigia “vitaminica” a Ronchi, dentro non caramelle ma dosi blu

'Sempre duro' in aeroporto, Valigia “vitaminica” a Ronchi, dentro non caramelle ma dosi blu

Un controllo doganale di routine si è trasformato in un’operazione di rilievo presso lo scalo di Ronchi dei Legionari. I militari della Guardia di Finanza, in sinergia con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno individuato e sottoposto a sequestro 1.400 dosi di sildenafil, principio attivo utilizzato nel trattamento della disfunzione sessuale maschile.

La scoperta durante l’ispezione del bagaglio

L’intervento è scattato nell’ambito delle quotidiane attività di vigilanza e contrasto ai traffici illeciti. Durante l’ispezione del bagaglio di un passeggero di nazionalità slovena, proveniente da Nuova Delhi e giunto a Ronchi dopo uno scalo intermedio a Roma Fiumicino, sono state rinvenute numerose bustine occultate tra i capi di abbigliamento. All’interno, confezioni da 100 mg per un totale di 1.400 dosi di medicinale.

Prodotti privi di documentazione certificata

Dalle verifiche effettuate, il quantitativo sequestrato è risultato sprovvisto della documentazione certificata obbligatoria e delle necessarie autorizzazioni sanitarie. L’intero carico è stato quindi sottoposto a sequestro penale. Il viaggiatore è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Gorizia per l’ipotesi di introduzione illegale di farmaci, in violazione della normativa vigente.

Tutela della salute pubblica

L’operazione conferma il costante impegno delle autorità nel garantire il rispetto delle regole e la tutela della salute pubblica, obiettivo centrale delle attività di controllo negli scali aeroportuali. La circolazione di medicinali senza tracciabilità e autorizzazioni rappresenta infatti un potenziale rischio per i cittadini.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità della persona coinvolta potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.