Mattino 5, "Il nostro nome sul campanello a Roiano non c’è più": amarezza e sconforto di Seba

Giovedì 3 ottobre, durante la puntata di Mattino 5, Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, è stato intervistato nella parte dedicata alla tragica morte della moglie, un caso che ha sollevato molte domande e speculazioni. L'incontro con l’inviato del programma è avvenuto in via di Roiano, luogo emblematico per Sebastiano, dove ha vissuto per 22 anni insieme a Liliana. "Il nostro nome è ancora sul campanello," ha ricordato con emozione, "forse l’hanno tolto, ma fino a poco tempo fa c’era."
"Come ho preso le notizie? Con dolore e incredulità"
Alla domanda su come abbia reagito alle nuove informazioni emerse, come la possibilità che il corpo di Liliana sia rimasto per giorni nel boschetto prima di essere ritrovato, Visintin ha risposto con serietà: “Chiedo rispetto per Liliana,” ha detto, rivelando il profondo dolore che sente per il trattamento che il caso ha ricevuto sui media.
Le accuse e i sospetti nei suoi confronti: "La procura deciderà"
Durante l’intervista, è emerso anche il tema dei sospetti che alcuni, tra cui amici e conoscenti di Liliana, nutrono nei suoi confronti. Sebastiano ha risposto in modo diretto: “Abbiamo depositato tutte le nostre idee e supposizioni in procura; sarà la procura a decidere.” Ha poi ribadito di non essere interessato a rispondere alle insinuazioni personali, focalizzando invece il discorso sul rispetto per la memoria di sua moglie.
Un rifiuto delle voci e delle insinuazioni su presunte relazioni
Sebbene non abbia voluto fare nomi specifici, Visintin ha risposto con fermezza alle insinuazioni sul suo matrimonio con Liliana, compresi i commenti fatti da Claudio Sterpin, che aveva affermato di aver avuto una relazione con Liliana. “Non voglio fare nomi,” ha ribadito Sebastiano, “chiedo solo che si rispetti Liliana. A me potete dire quello che volete, non mi frega niente, ma per Liliana chiedo rispetto.”
Un appello per porre fine alle speculazioni
L'intervento di Sebastiano Visintin a Mattino 5 è stato una richiesta di rispetto e di silenzio per una vicenda che, al di là dei sospetti e delle ipotesi, ha segnato profondamente la sua vita. Il caso resta nelle mani della procura, ma per Sebastiano, la priorità è difendere la dignità e la memoria della moglie, chiedendo che il pubblico e i media rispettino il dolore e la riservatezza.
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Quarto Grado, Seba lo ripete a gran voce: "Non sapevo che Liliana non sarebbe più tornata"
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