Triestino scaricava indisturbato tutte le notti rifiuti di ogni tipo in Carso: dopo mesi di ricerche...DENUNCIATO!!!

Il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale di Trieste, coordinato dal Procuratore della Repubblica dott. Federico Frezza, ha concluso in questi giorni un'articolata indagine volta ad identificare e reprimere i presunti autori di numerosi abbandoni di rifiuti sul Carso e in città.
L'operazione infatti ha permesso di raccogliere sufficienti elementi probatori a carico di un triestino sullo smaltimento di rifiuti di ogni tipo con un autocarro di grosse dimensioni; dalle evidenze pare che trovasse i clienti da sé o tramite il passaparola. Un'attività di raccolta e smaltimento rifiuti senza però avere una ditta specializzata e nemmeno l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Grazie al suo capiente mezzo, pare venisse ingaggiato da aziende o privati che gli consegnavano di tutto un po': dai rifiuti edili ad enormi quantità di rifiuti urbani, ma anche rifiuti ferrosi e lignei in generale che, senza registrazione alcuna e approfittando delle ore serali, scaricava sul Carso, in più bottini sparsi in città e sull'altopiano o addirittura nei cassoni di autocarri di terze persone, totalmente ignare.
Tra i vari episodi accertati: un grosso abbandono di rifiuti in area carsica, fatta poi ripulire dalla Polizia Locale a spese dell'uomo; per svuotare completamente di una villetta, ripetuti e consistenti abbandoni di rifiuti in decine di cassonetti urbani - intasandoli -; smaltimento di materiali pericolosi come pitture, olii, motori e guaine catramate e rifiuti ingombranti in legno, ferro ecc.
Grazie al continuo e capillare monitoraggio degli spostamenti dell'indagato, tutti i rifiuti abbandonati sono stati fatti rimuovere dagli investigatori e successivamente smaltiti correttamente da Acegas-Aps-Amga addebitandone i costi all'uomo e non alla collettività.
L'autocarro è stato sequestrato ai fini della confisca e denunciati a piede libero i committenti; sotto sequestro pure la villetta “svuotata”.
La Polizia Locale ricorda che l'abbandono di rifiuti è un reato di cui rispondono sia le imprese che i privati, alla pari di chi consegna i propri rifiuti ad altri per farli smaltire alla bell'e meglio (concorso nella gestione illecita di rifiuti), siano attività economiche che privati cittadini, con le pesanti conseguenze penali appena descritte.
Gli unici autorizzati ad effettuare un'attività di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti sono le ditte iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali che devono seguire le procedure di legge per ciascun tipo di rifiuto e registrare il processo su appositi formulari con l'obbligo di rilasciare copia di tale documentazione anche al committente dei lavori.
Articoli correlati
Il Comune informaAgli ACES Video Awards trionfa Trieste: premio internazionale al Comune per la comunicazione su sport e sostenibilità
Lo sport come strumento di inclusione, identità territoriale, promozione turistica, sostenibilità e crescita delle comunità. È questo il filo conduttore della sesta edizione degli ACES Video Awards, il premio internazionale promosso da ACES
Il Comune informaTrieste, prestigiosa onorificenza serba al sindaco Dipiazza: conferito l’Ordine della Bandiera Serba
Prestigioso riconoscimento internazionale per il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza , insignito questa mattina dell’ Ordine della Bandiera Serba di terzo grado . La decorazione è stata conferita nel corso di una cerimonia nel Salotto Azzur
Il Comune informaTrieste, Censimento 2026 al via: coinvolte 6.840 famiglie, tempo fino al 23 dicembre
Sono 6.840 le famiglie di Trieste selezionate per l'edizione 2026 del Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni , ufficialmente presentata questa mattina al CCR, Centro Comunale di Rilevazione di Riva Ottaviano Augusto. Un'
Il Comune informaTrieste, donna scippata e scaraventata a terra dalla violenza dello strappo
Una notte tragica sulle strade di Trieste. Un motociclista ha perso la vita in un grave incidente avvenuto attorno alle 3 nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026, in via Alberti, all’esterno della galleria di San Vito. La moto ha

