Trieste, celebrata la messa dell’Assunzione nella chiesa di Villa Revoltella

Si è rinnovato anche quest’anno a Trieste l’appuntamento con la messa solenne nella chiesa di Villa Revoltella dedicata a San Pasquale Baylon, celebrata sabato 15 agosto in occasione della Festa dell’Assunzione.
Una ricorrenza che continua a essere osservata secondo quanto previsto dalle disposizioni testamentarie del barone Pasquale Revoltella, mantenendo vivo un appuntamento profondamente legato alla storia della villa e alla figura del suo fondatore.
La celebrazione nella chiesa di San Pasquale Baylon
La funzione religiosa si è svolta, come da tradizione, all’interno della chiesa presente nel complesso di Villa Revoltella e dedicata a San Pasquale Baylon.
La solennità dell’Assunzione rappresenta dunque anche un momento nel quale viene rinnovato un preciso legame storico con le volontà lasciate dal barone Pasquale Revoltella.
La celebrazione del 15 agosto prosegue infatti nel rispetto delle sue disposizioni testamentarie, trasformando la ricorrenza religiosa in un appuntamento che unisce fede, memoria e storia cittadina.
Il Comune rappresentato dalla vicesindaca Serena Tonel
Alla cerimonia era presente anche l’Amministrazione comunale di Trieste, rappresentata dalla vicesindaca Serena Tonel.
La partecipazione istituzionale ha accompagnato una celebrazione che conserva negli anni il proprio significato all’interno di uno dei luoghi storici della città.
Villa Revoltella torna così a essere, nella giornata dedicata all’Assunzione, il punto di incontro tra una tradizione religiosa ancora rispettata e l’eredità lasciata dal barone Pasquale Revoltella.
Una tradizione che continua nel tempo
La messa solenne del 15 agosto costituisce un appuntamento consolidato per la chiesa di Villa Revoltella. La sua celebrazione, prevista dalle volontà testamentarie del barone, permette di conservare nel presente una tradizione tramandata nel tempo.
Nel giorno della Festa dell’Assunzione, la chiesa dedicata a San Pasquale Baylon ha quindi nuovamente ospitato la funzione religiosa, confermando un legame storico che continua ancora oggi a essere custodito a Trieste.
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