Questa mattina (13.6.22) la Polizia Locale di Trieste ha festeggiato, nel piazzale antistante la Caserma San Sebastiano di via Revoltella 35, il 160° anniversario della sua fondazione, alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, dell'assessore regionale con delega alla Sicurezza ed alla Polizia Locale dott. Pierpaolo Roberti, dell'assessore alla Polizia Locale Maurizio De Blasio e del comandante Walter Milocchi.
“Il Corpo della Polizia Locale di Trieste è la punta di diamante del nostro Comune, unisce l'efficienza all'efficacia – ha detto il sindaco Dipiazza – unite anche alla disponibilità verso la popolazione.
Quest'anno – ha concluso il Sindaco - sarà un anno importante con l'adozione dell'armamento e la previsione di nuovi concorsi. Ringrazio tutto il personale della Polizia Locale per l’importante lavoro che svolge per la sicurezza dei cittadini della nostra città”.
“Voglio sottolineare – ha aggiunto l'assessore alla Polizia Locale Maurizio De Blasio - come tutte le azioni condotte dalla Polizia Locale sono svolte con grande competenza, responsabilità e senso civico e con l'obiettivo di garantire la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini. Auspico che la crescita prosegua, con la speranza di assistere a nuovi ragionamenti riguardo lo status degli operatori di Polizia Locale. In questo giorno di festa giunga il mio sentito ringraziamento assieme all'augurio rivolto a tutti noi di riuscire a individuare e concretizzare ogni opportunità di miglioramento e progresso in nome dei quei valori di cui la nostra bandiera è portatrice.”
Dati interessanti (in allegato il report dettagliato) sono stati illustrati dal comandante della Polizia Locale Walter Milocchi e si riferiscono al periodo dal 1 aprile 2021 al 30 aprile 2022; Il Comandante ha ricordato l'impegno degli operatori in quest'ultimo anno in occasione soprattutto delle manifestazioni no vax e no greenpass con cortei e assembramenti durati settimane e che hanno impegnato gli operatori della Polizia Locale per 1920 ore di servizio dovuti a 28 cortei e 1084 ore per 85 manifestazioni di vario genere.
Per contrastare i comportamenti pericolosi alla guida: quasi 21.000 (20.977) sono state le violazioni dinamiche al Codice della Strada (limite di velocità, uso del cellulare alla guida, passaggio con il semaforo rosso, mancato uso della cintura di sicurezza, mancata revisione del veicolo, automobile priva di copertura assicurativa), autotrasporto merci.
Nell’ultimo anno è stata posta anche una particolare attenzione nei controlli finalizzati al rispetto delle emissioni nell’ambiente da parte dei mezzi pesanti controllando che i veicoli siano in regola con i dispositivi previsti dalle norme antinquinamento. 2187 sono state le mancate revisioni, oltre 16mila le infrazioni per velocità pericolosa o il superamento dei limiti di velocità (art. 141 e art. 142), 33 i verbali per controlli sui tempi di riposo e di guida sul traffico pesante, 521 le mancate assicurazioni.
La cerimonia è stata anche l'occasione per consegnare gli encomi al personale particolarmente distintosi nell'ultimo anno e i tredici riconoscimenti al personale andato in quiescenza negli ultimi tre anni.