Casette dell'acqua, si parte con Valmaura. Cento tessere alle famiglie più bisognose (VIDEO)

Stop agli sprechi di plastica. Sì all'approvigionamento di acqua - sia naturale che frizzante e soprattutto refrigerata - dalle nuove casette installate nei rioni. Questa mattina, è stata la volta di Valmaura, dove l'assessore comunale al Patrimonio immobiliare Elisa Lodi (affiancata dalla consigliera della Lega Manuela Declich) ha presentato la casetta ma il piano di posizionamento coinvolge anche Roiano (via dei Moreri), San Giovanni (Rotonda del Boschetto) e Borgo San Sergio (via Grego) dove le casette sono già state installate. Le postazioni di Rozzol Melara (via Koch), San Vito (via Locchi) e quella di proprietà comunale in zona Università (via Valerio) saranno invece pronte nei prossimi giorni. Lodi spiegato che si tratta di “un’iniziativa molto bella e utile per la cittadinanza, che nasce da una nuova concessione di suolo pubblico. Trieste disponeva già, negli anni passati, di alcune casette dell’acqua collocate in diverse zone della città. Con la conclusione del precedente contratto, queste strutture erano state dismesse. Oggi abbiamo avviato una nuova collaborazione, che ha permesso di ricollocarle in vari punti del territorio, con l’obiettivo di garantire una copertura più diffusa ed equilibrata su tutta la città. Il senso è sensibilizzare l'utenza all'utilizzo di questi strumenti, il costo dell'acqua è rimasto invariato rispetto al passato”.
“A breve tutte le casette saranno operative. Si presentano rinnovate anche dal punto di vista estetico: saranno infatti valorizzate con rivestimenti decorativi che riproducono fotografie storiche della città. Ogni rione avrà la propria casetta personalizzata con un’immagine storica del territorio, creando così un legame diretto tra il servizio offerto e l’identità del quartiere”.
Tutte le casette si presentano decorate con immagini tratte dall'archivio di foto storiche del Comune di Trieste, ad ogni casetta sono state abbinate delle immagini relative al rione di appartenenza. Su tutte le casette, inoltre, è presente un QR code rimanda al sito: Discover Trieste - La tua guida online alla città di Trieste ( https://www.discover-trieste.it) il portale ufficiale del turismo a Trieste. In ciascuna casetta sono presenti le istruzioni relative alle modalità di pagamento, un numero verde per segnalare eventuali guasti o problemi, e un ulteriore QR code per accedere ai dati delle analisi chimico/fisiche dell'acqua.
Le casette, nel volgere di pochi giorni, saranno pienamente operative non appena ultimate le procedure di apertura dei contatori acqua e di completamento delle pratiche amministrative da parte di BBTEC. Il prezzo dell'acqua agli erogatori è di 8 centesimi al litro, e rimarrà fisso per i primi due anni. Il costo, dunque, è rimasto invariato. Il servizio è gestito in autonomia dalla ditta BBTEC proprietaria delle casette (con eccezione di quella di via Valerio). Ne gestisono 160 tra Veneto e Fvg. Nel contratto stipulato con il Comune sono stati però inseriti precisi obblighi di manutenzione e di rispetto di standard di qualità e la possibilità di esercitare una funzione di controllo periodico.
Dato il valore sociale che si riconosce all'iniziativa che è volta a limitare il consumo e lo spreco di plastica, il Comune sostiene le spese delle utenze (elettricità ed acqua), e può assegnare un contributo nel caso in cui le casette non eroghino al pubblico un determinato quantitativo di litri calcolato su base mensile. Tutte le spese di gestione, manutenzione (compreso il canone per l'occupazione del suolo pubblico) sono invece a carico del fornitore. Le tessere ricaricabili per l'utilizzo degli erogatori saranno disponibili presso i rivenditori di zona: l'elenco dei rivenditori e l'indirizzo sarà riportato direttamente sul frontale delle casette stesse. BBTEC ha messo a disposizione del Comune 100 tessere già caricate con 50 centesimi cadauna, che verranno consegnate ai Servizi Sociali, in modo che vengano date a famigliebisognose che abitano nei rioni dove si trovano le casette.
Secondo quanto previsto in offerta, BBTEC si è impegnata a promuovere attività di sensibilizzazione ambientale, quali:
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campagne “Plastic Free” tramite pannelli e materiale informativo concordate con il Comune;
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attività educative nelle scuole del territorio;
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inserzioni su pubblicazioni locali per la diffusione di dati ambientali (risparmio plastica, qualità acqua, riduzione CO₂).
Si tratta di attività che saranno concordate ed organizzate nel prossimo futuro, sia per promuovere l'iniziativa, sia per veicolare i dati sui benefici ambientali che ne conseguono.
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