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Politeama Rossetti, sabato Ute Lemper in “Songs for Eternity”

Luca Marsi·

È sufficiente il nome di Ute Lemper per far capire agli appassionati di musica che la serata che la vede protagonista è fra quelle da non perdere: la straordinaria artista tedesca, sabato 18 novembre è prestigiosa ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per un “Evento speciale” in programma per una sola sera.

Dopo il successo clamoroso registrato dall’artista nel suo ultimo passaggio al Politeama Rossetti (nel 2013, il suo affollatissimo concerto si è concluso fra ovazioni incontenibili), ora Ute Lemper
offre al pubblico qualcosa di speciale e ancor più emozionante.  
“Songs for Eternity” per Ute Lemper è, infatti, innanzitutto un messaggio, un impegno da portare
avanti con determinazione, a cui dedica tutto il suo straordinario talento e profonda sensibilità.  
«Sono stata invitata il 27 gennaio  2015, il giorno della liberazione di Auschwitz, avvenuta oltre 70

anni fa, a cantare canzoni dei Ghetti e dei Campi di concentramento» ricorda l’artista. «Per questa commemorazione della Shoa a Roma sono stata contattata da Francesco Lotoro che ha dedicato la sua vita alla ricerca di canzoni e musiche scritte nei campi di concentramento. C’è un ampio repertorio e c’è bisogno che venga ricordato per l’eternità. Come tedesca, nata dopo la Guerra, sposata ad un uomo ebreo qui a New York da 20 anni, sono da sempre legata alla storia, terribile, dell’Olocausto. È mia responsabilità e dovere etico onorare la cultura del popolo ebreo e stimolare il dialogo su questo orribile passato. Questa è una missione che ho iniziato già nel 1987, quando fui protagonista del grande progetto discografico di DECCA “Entartete Music” che presentava compositori di origine ebrea e la loro musica, bandita dai nazisti. Con “Songs for Eternity” questa

missione continua, diventando per me sempre più emozionante».  
“Songs for Eternity” possiede l’intimità e l’intensità di un dialogo continuo fra l’artista e il suo pubblico, un dialogo fatto di parole, riflessioni e soprattutto di musica. La musica impeccabile di Vana Gierig al pianoforte, Daniel Hoffman al violino, Gilad Harel al clarinetto, Romain Lecuyer al

basso e Victor Villena al bandoneon, che si esibiscono sul palcoscenico assieme a Ute Lemper e intrecciano le loro note alla sua irraggiungibile voce.

Con loro ci si addentra in una ricerca profonda, in un repertorio che Ute Lemper ha studiato accuratamente, rimanendo catturata sia dalle melodie che dalle storie che si celano dietro ad esse.

È difficile riuscire a immaginare che nei ghetti e nell’incubo dei campi di concentramento ci fosse spazio per la musica, per la creatività: invece una melodia può aiutare a trovare la forza di reagire, di ricordare, di aggrapparsi alla vita. Come accadeva nel campo di Terezin (Theresienstadt) che dal 1941 ospitò 140.000 ebrei, di cui solo 20.000 sopravvissero. La maggior parte dell’elite culturale del tempo passò per quella tragica realtà, dove i nazisti permettevano che si mantenesse – con qualche censura – una certa attività artistica.

Gli ebrei non tacquero: le loro canzoni furono inni alla forza e alla sopportazione, furono denuncia, memoria, speranza…

Vibrazioni che Ute Lemper lascia sgorgare attraverso la sua raffinatissima e intensa interpretazione, attraverso la sua tecnica e la vocalità impeccabili e capaci dei più appassionati, sorprendenti virtuosismi. La sua duttilità trascolorerà dalle sonorità kletzmer al brivido del jazz, da un vitalismo capace di esorcizzare l’orrore, alla denuncia di Kurt Weill e Brecht, per abbandonarsi alla malinconia d’un tango in cui si ricorda quanto era bello danzare… In un concerto che è un’invocazione d’amore, di libertà, di giustizia.

In scena ammireremo accanto a Ute Lemper, Vana Gierig al pianoforte, Daniel Hoffman al violino, Gilad Harel al clarinetto, Romain Lecuyer al basso e Victor Villena al bandoneon. Il tour italiano di “Songs for Eternity” è a cura di Just in Time.

“Songs for Eternity” è in programma al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti solo sabato 18 novembre alle ore 20.30.

I biglietti per lo spettacolo si possono ancora acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.

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