giovedì 22 ottobre 2026
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Trieste, Miguel Selekta: "Il vero problema è che manca il pubblico spettacolo" (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Miguel Selekta: "Il vero problema è che manca il pubblico spettacolo" (VIDEO)

Per Miguel Selekta il tema della movida non può essere affrontato limitandosi agli orari della musica. Il vero nodo, secondo il dj, riguarda l'assenza di locali di pubblico spettacolo realmente operativi, una situazione che, a suo giudizio, finisce per limitare le opportunità di svago offerte a cittadini e turisti. L'intervento è arrivato durante la trasmissione condotta da Luca Marsi, dedicata al confronto sul regolamento della movida a Trieste.

"In teoria il sistema funziona, nella pratica manca l'offerta"

Miguel Selekta ha spiegato di condividere, sul piano teorico, il principio secondo cui le attività di pubblico spettacolo debbano rispettare precise norme di sicurezza e specifiche autorizzazioni.

Secondo il dj, però, la situazione concreta sarebbe diversa. A Trieste, ha osservato, mancherebbero locali che possano realmente offrire questo tipo di proposta nelle ore notturne, lasciando così un vuoto nell'offerta di intrattenimento cittadina.

Il rischio di togliere spazi di aggregazione

Nel suo ragionamento Miguel Selekta ha sottolineato come la musica e il ballo rappresentino occasioni di socializzazione.

A suo avviso, ridurre le possibilità di organizzare eventi significa limitare luoghi nei quali le persone possono incontrarsi in un contesto organizzato, con una proposta artistica e con personale dedicato alla gestione della serata.

Per questo motivo ritiene importante considerare il valore sociale dello svago, oltre agli aspetti normativi.

Lo svago come elemento della qualità della vita

Nel corso del dibattito il dj ha evidenziato anche il valore psicologico dell'intrattenimento.

Secondo la sua riflessione, la possibilità di ascoltare musica, ballare e partecipare a eventi rappresenta una componente importante della vita sociale, che non dovrebbe essere sottovalutata quando si affrontano temi legati alla regolamentazione della movida.

Una riflessione sul futuro della città

Pur precisando di non voler attribuire responsabilità personali all'amministrazione comunale, Miguel Selekta ha invitato a guardare alla situazione reale vissuta da Trieste, soprattutto durante l'estate, quando la domanda di intrattenimento cresce insieme alla presenza di turisti e cittadini nelle aree del centro.

Secondo il dj, proprio da questa analisi dovrebbe partire ogni futura valutazione sulle regole che disciplinano la vita notturna.

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