Trieste, “Le ultime lune” inaugura la stagione del Rossetti: Alessandro Haber protagonista dal 14 ottobre

Sarà “Le ultime lune” del triestino Furio Bordon, con Alessandro Haber protagonista e Paolo Valerio alla regia, ad aprire la Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il debutto è fissato per mercoledì 14 ottobre alle 20.30 al Politeama Rossetti, dove lo spettacolo vivrà la sua prima nazionale alla presenza dello stesso autore.
Accanto ad Haber saliranno sul palco Silvia Siravo, nel ruolo della Madre, e Francesco Godina, che interpreterà il Figlio. La nuova produzione, firmata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia insieme a Goldenart Production, resterà a Trieste fino a domenica 18 ottobre, prima di partire per un'intensa tournée nazionale.
Un testo triestino diventato un successo internazionale
Scritto nel 1995, “Le ultime lune” è diventato negli anni uno dei testi più conosciuti di Furio Bordon. Tradotto in numerose lingue e rappresentato in oltre 20 Paesi, ha avuto fra i suoi grandi interpreti anche Marcello Mastroianni.
Al centro dell'opera c'è la fragilità della vecchiaia, raccontata attraverso una scrittura che intreccia malinconia, ironia, rapporti familiari, solitudine, memoria e paura della morte.
Una storia profondamente intima che, nella nuova messinscena diretta da Paolo Valerio, punta ancora una volta a interrogare lo spettatore sul rapporto della società contemporanea con gli anziani e sul valore che viene attribuito all'ultima stagione della vita.
Alessandro Haber nei panni del Padre
Il sipario si apre su una stanza. Un anziano professore attende l'arrivo del figlio, che dovrà accompagnarlo nella casa di riposo Villa Delizia. È stato lui stesso a scegliere di trasferirsi, lasciando maggiore spazio in casa ai due nipotini.
Durante l'attesa dialoga con la moglie, morta molti anni prima, o meglio con il suo ricordo.
Ne nasce una conversazione fatta di tenerezza, memorie, piccole provocazioni e verità dolorose. Emergono la paura della morte, la prospettiva del ricovero, il rapporto con il figlio e quella miscela di affetto e delusione verso chi non ha saputo, o forse non ha voluto, convincerlo a cambiare decisione.
A dare corpo a questo universo emotivo sarà Alessandro Haber, scelto da Valerio proprio per la sua capacità di attraversare personaggi fragili e profondamente umani.
Paolo Valerio: «Si ride e si piange»
Per il regista, “Le ultime lune” è un testo capace di parlare direttamente a ogni spettatore.
«Ci ritroviamo a fare i conti con la nostra percezione della vecchiaia, e accanto ci sono amore, affetti, relazioni e solitudine», scrive Paolo Valerio nelle note di regia.
La nuova produzione intende però differenziarsi dalle precedenti edizioni. In accordo con Furio Bordon, lo spettacolo sarà costruito sul confine fra presenza e assenza, vita e morte, commozione e sorriso, lasciando al talento di Haber lo spazio necessario per dare forma alla complessità del protagonista.
Al centro rimane quella che Valerio definisce la “sacralità della vecchiaia”, insieme alla riflessione sul tempo e sulla sua inevitabile fuga.
Il 15 ottobre Bordon, Haber e il cast incontrano Trieste
La settimana inaugurale non si fermerà al palcoscenico. Giovedì 15 ottobre alle 18, alla Sala Bartoli, si terrà un incontro aperto al pubblico curato da Paolo Quazzolo, storico del teatro e accademico dell'Università degli Studi di Trieste.
Saranno presenti Furio Bordon, Alessandro Haber, Silvia Siravo, Francesco Godina e il regista Paolo Valerio.
L'ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili, offrendo al pubblico la possibilità di entrare direttamente nel processo creativo che ha portato alla nuova messinscena.
In arrivo anche il nuovo libro di Furio Bordon
Alla produzione teatrale si accompagnerà inoltre l'uscita di “Quaderno di teatro” di Furio Bordon, pubblicato da CUEpress.
Il volume conterrà anche il testo di “Le ultime lune” e alcune riflessioni dedicate proprio alla nuova messinscena. Sarà prossimamente disponibile nelle librerie e al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Cinque giorni al Rossetti prima della tournée nazionale
“Le ultime lune” inaugurerà dunque la nuova stagione mercoledì 14 ottobre alle 20.30, con repliche a Trieste fino a domenica 18 ottobre.
Dopo il debutto al Rossetti, la produzione inizierà una tournée che toccherà importanti città e teatri italiani, con tappe previste fra le altre a Torino, Roma, Bolzano e Firenze.
Un'apertura di stagione che lega ancora una volta Trieste alla grande scena nazionale: un testo nato dalla penna di un autore triestino, un protagonista come Alessandro Haber e una prima nazionale affidata al palcoscenico del Politeama Rossetti.
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