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Trieste, gran finale per “Corpo al Confine”: otto performance nella Chiesa Evangelica Luterana

redazione·
Trieste, gran finale per “Corpo al Confine”: otto performance nella Chiesa Evangelica Luterana

Giunge alle ultime due date la rassegna “Corpo al Confine”, il progetto dedicato alla creatività contemporanea che, dopo aver attraversato luoghi diversi e non convenzionali, si prepara a concludere la propria terza edizione nel fine settimana di sabato 12 e domenica 13 settembre, sempre alle 18, nella Chiesa Evangelica Luterana di largo Panfili a Trieste.

Un approdo simbolico e coerente con la filosofia della rassegna ideata da Lia Claudia Latini e Giovanni Leonarduzzi, anime di Compagnia Bellanda, che fin dall’inizio hanno scelto di portare la danza fuori dagli spazi teatrali tradizionali, cercando luoghi capaci di creare un rapporto più diretto, quasi fisico, tra performer e pubblico.

Dalla danza ai grandi interrogativi dell’animo umano

La rassegna aveva preso il via ad aprile al Mu.Ca di Monfalcone, per poi fare tappa al Garden Center di Cormons e al Borarium di Opicina.

Il filo conduttore resta quello della ricerca contemporanea attraverso corpo, gesto e relazione. Le performance affrontano molteplici aspetti dell’animo umano, con una particolare attenzione ai temi esistenziali, relazionali e sociali.

Ogni serata prevede quattro performance, alle quali si aggiunge la partecipazione delle giovani realtà regionali coinvolte nel progetto.

Sabato 12 settembre, quattro lavori in scena

La serata di sabato 12 settembre alle 18 vedrà protagonista l’Associazione ContART | DANCEHAUS Più di Milano con Copia Umana 174 x 155 cm.

A seguire sarà la volta del Balletto Civile de La Spezia con Loose dogs, di Matilde e Giovanni Molendi con It’s just a burning memory e di The Lab Collettivo Contemporaneo di Staranzano con Superficiale.

Un programma costruito attorno a linguaggi, corpi e sensibilità differenti, ma uniti dal desiderio di interrogare lo spettatore e portarlo dentro il processo creativo.

Domenica 13 il gran finale

La giornata conclusiva, domenica 13 settembre sempre alle 18, vedrà invece in scena la compagnia franco-italiana Gipsy Raw con Tu, lei & Io, ErsiliaDanza di Verona con Come Draghi Sepolti, Arianna Silvestri con Life, you see e la Junior Company del Balletto di Roma con Reveals66.

Entrambi gli appuntamenti saranno arricchiti dalla partecipazione di giovani@arteffettodanza di Trieste con Tchaikovsky suite, presenza che sottolinea la volontà di Compagnia Bellanda di aprire i propri progetti anche alle giovani realtà del territorio regionale.

Una terza edizione da 32 messe in scena

Con questo ultimo fine settimana si chiuderà una terza edizione dai numeri importanti: 8 giornate di spettacolo, 32 messe in scena e 55 artisti in rappresentanza di 26 compagnie provenienti da Italia, Spagna, Belgio e Francia.

La rassegna è organizzata da Compagnia Bellanda con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’European Festival Fund for Emerging Artists e in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

Il pubblico al centro dell’esperienza

Oltre a proporre un panorama eclettico della scena contemporanea tra danza, teatro e musica, “Corpo al Confine” punta soprattutto a costruire un’esperienza accessibile e positiva per lo spettatore.

Gli stessi autori accompagneranno infatti il pubblico nella comprensione delle proprie creazioni, favorendo un confronto diretto tra chi crea e chi osserva. Un dialogo che diventa parte integrante dell’esperienza e che mira ad arricchire entrambe le parti.

Biglietti disponibili in loco e online

I biglietti per gli spettacoli potranno essere acquistati direttamente sul posto a partire da un’ora prima dell’inizio di ciascun appuntamento oppure online attraverso il sito ERT FVG.

Il gran finale di “Corpo al Confine” si annuncia così come un ultimo attraversamento simbolico tra spazio sacro, ricerca artistica e contemporaneità, con Trieste chiamata ancora una volta a diventare palcoscenico diffuso della danza.

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