venerdì 16 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Piazza Unità, «Restituire splendore alla Torre dell’Orologio»: Salvatore Porro interroga Comune ◆ Fvg, oltre 100mila euro in contanti dentro una Rolls Royce: scatta il sequestro del mezzo bulgaro ◆ Spaccata nella notte in zona Rosmini: preso di mira un negozio di abbigliamento ◆ Piazza della Borsa, apre lo zaino di una turista davanti a Lorenzo Giorgi che lo fa arrestare (VIDEO) ◆ Giovani al voto, Corvasce-Brigante: «immigrazione può essere risorsa», «Va governata, non subita» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Currò (Asgri Fvg) «Deve essere chiusa, pericolosa nelle ore notturne» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (Fsp Polizia) chiede pene certe: «Quando sbaglia poi paga» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza entusiasta sul turismo: «500.000 turisti scaricati con le navi da crociera» (VIDEO) ◆ I triestini sanno ancora divertirsi? Manni: «Si fanno coinvolgere quando la fai in maniera corretta» (VIDEO) ◆ Mashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO) ◆ Trieste verso Halloween, sensitiva Clara: «Un collegamento con il mondo degli spiriti» (VIDEO) ◆ Il meteo di venerdì 16 ottobre, cielo sereno e tempo stabile ◆ Liliana Resinovich, i legali di Visintin: «Sul cordino non è stato trovato il Dna di Sebastiano» ◆ Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ Prefettura, numeri da record della Barcolana; 21mila in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆ Piazza Unità, «Restituire splendore alla Torre dell’Orologio»: Salvatore Porro interroga Comune ◆ Fvg, oltre 100mila euro in contanti dentro una Rolls Royce: scatta il sequestro del mezzo bulgaro ◆ Spaccata nella notte in zona Rosmini: preso di mira un negozio di abbigliamento ◆ Piazza della Borsa, apre lo zaino di una turista davanti a Lorenzo Giorgi che lo fa arrestare (VIDEO) ◆ Giovani al voto, Corvasce-Brigante: «immigrazione può essere risorsa», «Va governata, non subita» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Currò (Asgri Fvg) «Deve essere chiusa, pericolosa nelle ore notturne» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (Fsp Polizia) chiede pene certe: «Quando sbaglia poi paga» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza entusiasta sul turismo: «500.000 turisti scaricati con le navi da crociera» (VIDEO) ◆ I triestini sanno ancora divertirsi? Manni: «Si fanno coinvolgere quando la fai in maniera corretta» (VIDEO) ◆ Mashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO) ◆ Trieste verso Halloween, sensitiva Clara: «Un collegamento con il mondo degli spiriti» (VIDEO) ◆ Il meteo di venerdì 16 ottobre, cielo sereno e tempo stabile ◆ Liliana Resinovich, i legali di Visintin: «Sul cordino non è stato trovato il Dna di Sebastiano» ◆ Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ Prefettura, numeri da record della Barcolana; 21mila in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆
Eventi

Teatro Miela, martedì torna S/paesati con "Immigrant Song 2.0" con Lucia Zaghet

Luca Marsi·

martedì 9 gennaio ore 19.30 Teatro Miela

S/paesati - Eventi sul tema delle migrazioni XVIII edizione Identità plurali: Europa e dintorni IMMIGRANT SONG (2.0) dedicato a Thomas Sankara

con Lucia Zaghet regia di Ferruccio Merisi  consulenza artistica Associazione della Comunità Burkinabè del FVG una produzione Scuola Sperimentale dell’Attore / L’Arlecchino Errante

Il  titolo del famosissimo brano dei Led Zeppelin, che  aveva apparentemente tutt'altro senso parlando della conquista dell’occidente da parte dei Vichinghi, qui  è  preso a prestito per parlare della non conquista dell’Occidente di oggi... Da parte di gente che muore per strada (o  per mare)... Lo spettacolo sembra chiedersi se per strada non sia morto l’Occidente stesso... Questo nuovo lavoro della Scuola Sperimentale dell’Attore non è esattamente un monologo, poiché le parole non sono molte, intrecciate con azioni coreografiche e simboliche che fanno pensare più a una ritualità che a un racconto. Un Pulcinella cantastorie ci regala, con tanto di mandolino, una favola di Josè Saramago sulla (impossibile) fine del mondo, ed evoca, in questa cornice, la presenza di un migrante dell’attualità, che a sua volta chiama sulla scena la figura Thomas Sankara, il carismatico leader rivoluzionario del burkina Faso “eliminato” nel 1987.

La storia si rivela man mano, mentre lo spettatore viene affascinato dall’intrigante intreccio di parole e gesti. E tra le ombre del detto e del danzato danno segno di sé diversi fantasmi “non protagonisti” della vicenda: il colonialismo e la regola onnipresente del capitale, il migrante fuggito da una politica violenta e tutti i migranti fuggiti da qualsiasi cosa deprima la speranza e la dignità umana. Con la lingua della bellezza e poesia, lo spettacolo contempla con delicatezza l’idea del declino di una civiltà, la nostra, rispetto alla quale il “Problema Migranti” è forse solo uno tra i sintomi più dolorosi. Il lavoro testimonia anche di una ricerca meticcia sui linguaggi d’attore, che trova una sua ragione nella tradizione di un impegno verso la specificità del teatro che la compagnia porta avanti da oltre trent’anni; una specificità che oggi più che mai deve attingere, senza pregiudizi e nemmeno senza superficiali pluralismi, alle eccellenze di ogni cultura.

organizzazione: Bonawentura

Ingresso € 8,00. www.vivaticket.it

Articoli correlati