mercoledì 12 agosto 2026
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Roberta Bruzzone martedì a San Giusto con il suo spettacolo: "Ragazzi incapaci di accettare no"

Luca Marsi·
Roberta Bruzzone martedì a San Giusto con il suo spettacolo: "Ragazzi incapaci di accettare no"

La violenza giovanile, le fragilità emotive, il narcisismo e l'incapacità di gestire la frustrazione saranno al centro di "L'epoca della rabbia. Storie di ragazzi che uccidono all'ombra di Narciso", la conferenza-spettacolo che Roberta Bruzzone porterà martedì 21 luglio, alle ore 21, al Castello di San Giusto, nell'ambito del cartellone di Trieste Estate 2026.

L'appuntamento porterà sul palco uno dei temi più delicati e attuali degli ultimi anni, affrontato attraverso l'esperienza professionale della criminologa e psicologa forense, che da tempo si occupa di analizzare i meccanismi psicologici alla base dei più gravi fatti di cronaca.

In vista della serata triestina, Trieste Cafe ha intervistato Roberta Bruzzone concentrandosi esclusivamente sullo spettacolo e sul messaggio che desidera trasmettere al pubblico.

Alla domanda su come sia nata l'idea de "L'epoca della rabbia", Bruzzone spiega che il progetto trae origine dal libro pubblicato lo scorso anno e da un lavoro di approfondimento dedicato a un fenomeno sempre più presente nella cronaca.

"Ho scritto questo libro per Rai Libri l'anno scorso e ci siamo concentrati molto sulle problematiche molto attuali di giovani che commettono delitti molto gravi, fino ad arrivare all'omicidio", racconta.

L'obiettivo è stato quello di andare oltre il singolo episodio di cronaca per cercare di comprendere cosa accada durante il percorso di crescita di questi ragazzi e quali fattori possano contribuire allo sviluppo di comportamenti tanto estremi.

"Mi è stato chiesto di esplorare proprio quello che succede nello sviluppo di questi ragazzi ma soprattutto come si mescolano la dimensione narcisistica, quindi una personalità distorta, unitamente all'incapacità di gestire rabbia e frustrazione."

Secondo Bruzzone, proprio questa combinazione rappresenta uno degli elementi più significativi da analizzare per comprendere alcuni dei più drammatici episodi che coinvolgono i giovani.

Lo spettacolo nasce quindi con l'intento di offrire una riflessione su dinamiche spesso difficili da cogliere nella quotidianità.

"Nasce dall'esigenza di esplorare una parte oscura che purtroppo molti genitori non riescono a riconoscere e a collocare nella giusta prospettiva fin quando non è troppo tardi."

Un passaggio che, nelle intenzioni dell'autrice, invita il pubblico a interrogarsi sui segnali che possono precedere situazioni di forte disagio e sulla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza.

Uno degli elementi chiave dello spettacolo è già richiamato nel sottotitolo, "All'ombra di Narciso", che pone al centro il tema del narcisismo.

Alla domanda di Trieste Cafe su quanto oggi questo fattore pesi nelle storie di violenza giovanile raccontate sul palco, Bruzzone risponde senza esitazioni.

"Pesa tantissimo perché la maggior parte di queste storie è intrisa di aspetti narcisistici, di ragazzi che non hanno mai sperimentato la frustrazione, incapaci di tollerare un giudizio, incapaci di tollerare un no, un limite."

Per la criminologa si tratta di una caratteristica che ricorre con frequenza e che merita particolare attenzione.

"È un ingrediente fondamentale oggi ed è purtroppo tragicamente molto diffuso perché una certa inconsistenza dei modelli genitoriali porta a sviluppare personalità fragili. Personalità fragili dal punto di vista narcisistico che spesso e volentieri poi sfociano in condotte disfunzionali, violente, anche addirittura distruttive."

Attraverso "L'epoca della rabbia", Roberta Bruzzone porterà quindi a Trieste un percorso di riflessione costruito attorno alle dinamiche che possono trasformare il disagio in violenza, offrendo al pubblico gli spunti maturati nel corso della propria attività professionale e della ricerca che ha dato origine allo spettacolo.

L'appuntamento è fissato per martedì 21 luglio alle ore 21 al Castello di San Giusto. L'evento rientra nel cartellone di Trieste Estate 2026 ed è promosso da Good Vibrations Entertainment e VignaPR, in collaborazione con FVG Music Live. Per chi desidera assistere allo spettacolo sono ancora disponibili gli ultimi biglietti, acquistabili attraverso il circuito TicketOne oppure al Ticket Point di Corso Italia 9, nella Galleria Rossoni.

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