Porto aperto, venerdì a Trieste Street Parade e festa in Porto Vecchio
LA CITTÀ È DI CHI LA VIVE, LE STRADE DI CHI LOTTA, LA NOTTE DI CHI AMA!
STREET PARADE & FESTAZZA // special guest Internazionale Trash Ribelle ?
? h18.30 rendez-vous in piazza Goldoni e partenza street parade ? h22 Porto Vecchio Aperto!
? LINE-UP:
Mr.Towa // funky Internazionale Trash Ribelle // trash Genuine Loud Noise // house/techno Dj Mowe // hard tek
Presente tutta la sera baretto a prezzi sociali! ?
➡ vino, birrette, spritzetti 1€ ➡ analcolici 1€ ➡ rumcola, ginlemon, vodkalemon 3€ ➡ acqua GRATIS
➡ tramezzini (vegani, vegetariani e non veg) 1€ ➡ tartine e salsette OFFERTA LIBERA ➡ patatine ===========================================
«Per tredici settimane, ogni martedì, l’Altrove di Piazza Goldoni è stato uno spazio in cui ci siamo cercate e riconosciute, provando a immaginare un altro modo di vivere la città. Abbiamo costruito uno spazio meticcio di corpi, pratiche ed esperienze che si sono incrociati per una stagione intera. Una piazza al centro della città, ma fuori e contro a chi la vuole sempre più simile a un centro commerciale o a una cartolina patinata». Lo rilevano in una nota gli organizzatori.
«Ora - sottolineano - vogliamo far debordare quell'Altrove, portarlo in tutta la città. E qui scoprire il deserto che la circonda. Nel corso della Street Parade attraverseremo i mille posti abbandonati lasciati all'incuria e alla speculazione (sono 12 mila, solo a Trieste, le case vuote). Mentre studenti, precari, migranti restano senza un tetto, racimolano come possono un reddito, vengono esclusi e segregati, tutt'attorno il deserto mostra le sue rovine. E son proprio quelli gli spazi che vogliamo guardare dal nostro Altrove, provando a immaginarci cosa potrebbero essere: centri sociali, case popolari, luoghi di cultura e socialità svincolate dal consumo. Spazi restituiti alla città, spazi necessari».
«Riconsegnare i luoghi alla collettività - riferiscono - significa mettere in discussione tutto il discorso dominante sullo sviluppo urbano, dalla sua architettura anti-panchina alla trasformazione dei palazzi storici in alberghi di extra lusso. Significa mobilitarci contro l'espulsione sistematica di chi non ce la fa e contro la commercializzazione della NOSTRA aggregazione. La nostra città vuole diventare polo “di ricettività del lusso” e non si accorge degli effetti devastanti sulla vita dei quartieri, rendendo tutto una merce da valorizzare, incluse vite e relazioni. Quegli stessi spazi diventano sempre più controllati, sorvegliati, disciplinati dalle logiche del decoro e dalle politiche securitarie. Ma nella realtà dei fatti, come sempre, il nemico pubblico sono i poveri, i diversi, i non-consumatori».
«Ecco - riferiscono - , per noi l'Altrove è la via d'uscita. L'Altrove è uno spazio aperto, inclusivo, orizzontale: vuole aggregare per immaginare assieme l'altra città. Una città a dimensione dell'Altrove, una spazio redistribuito, post-capitalista, vissuto. Un luogo pubblico non solo attraversato virtualmente, ma vissuto concretamente nel quotidiano, un luogo in cui si dà voce ai bisogni di ognuno. Ai biSogni. BiSogni abitativi, biSogni di reddito, biSogni di aggregazione, biSogni di culture, biSogni di liberazione».
«E - concludono - sulla base di questi vogliamo costruire, sopra e contro ogni deserto relazionale e sociale. Ci riprenderemo la città trasformandola in una cosa viva e saremo ancora un Altrove, che deborda e moltiplica la sua voglia di cambiamento. Metteremo in strada arte e musica e così, a modo nostro, continueremo a “cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”. Sarà una giornata con dj set di rilievo, street artist e festa nelle strade! I prossimi giorni racconteremo una per una le sorprese in merito o approfondiremo alcuni punti di analisi! Stay tuned!»
Articoli correlati
EventiMitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'
"È stata una delle Barcolane più belle, credo la più partecipata dopo quella del cinquantenario del 2018, giornata con una luce fantastica, tantissime persone in mare e un flusso incredibile a terra di spettatori", e nella zona carsica "era
EventiBarcolana 58, sorpresa Elisa nel cuore di Trieste: la cantante sabato sera in piazza Unità
Una presenza capace di rendere ancora più speciale la notte che precede il grande giorno della Barcolana. Elisa era ieri sera, sabato 10 ottobre 2026, in piazza Unità d’Italia a Trieste , nel cuore della città immersa nell'atmosfera della 5
EventiTrieste, partita la Barcolana 58: oltre 1.850 barche invadono il Golfo, spettacolo mozzafiato
Il colpo di cannone è arrivato e Barcolana 58 è ufficialmente partita . Alle 10.30 il Golfo di Trieste si è trasformato nel gigantesco campo di regata della grande sfida velica, con oltre 1.850 imbarcazioni protagoniste di uno degli appunta
EventiBarcolana58. illycaffè e Miramare portano al Castelletto una project room dedicata all’artista Serse
In occasione della Barcolana 58, dall’8 ottobre e per un mese, il Castelletto di Miramare ospiterà una project room organizzata da illycaffè e dedicata a una selezione di lavori di Serse, l’artista che ha realizzato il manifesto di questa e

