martedì 14 luglio 2026
Breaking
Trieste, cliente contesta il pagamento: "Avevo l'importo esatto in contanti" Perché Trieste è chiamata la “porta dell'Est”? La storia di un ponte tra mondi diversi Amministrative Trieste, Bernobich: «L'opposizione si è agitata troppo sul nome di Fedriga» (VIDEO) Amministrative, Barbo: «Nome candidato del centro-sinistra può arrivare entro l'estate» (VIDEO) Trieste, Ricky Ottolino sogna un grande festival: "Piazza Unità sarebbe il luogo perfetto" (VIDEO) Trieste, Paglia (PD): "Le piccole cose migliorano davvero la vita dei cittadini" (VIDEO) Trieste, M5S: «Le nuove abitazioni non diventino appartamenti solo per chi viene da fuori» (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia la gestione dell'acqua: «Serve una gara europea» (VIDEO) Monfalcone punta sui giovani: 2.000 biglietti venduti per il Generation Young Festival con Anna (VIDEO) Sauro, Lorenzo Giorgi: "Servono subito 30 mila euro per garantire la mensa a 20 bambini di Trieste" (VIDEO) La VII Circoscrizione ricorda Giorgio Rossi: "Le persone care vanno raccontate" Il meteo di mercoledì 15 luglio, cielo sereno e caldoo Ex Pavan, approvata la mozione del centrosinistra: "Via Frausin resti pedonale e più verde" Casa, in Fvg 770 domande fondi e quasi mille alloggi da recuperare Scomparsa Assessore Rossi, il cordoglio della casa editrice triestina Italo Svevo Trieste, cliente contesta il pagamento: "Avevo l'importo esatto in contanti" Perché Trieste è chiamata la “porta dell'Est”? La storia di un ponte tra mondi diversi Amministrative Trieste, Bernobich: «L'opposizione si è agitata troppo sul nome di Fedriga» (VIDEO) Amministrative, Barbo: «Nome candidato del centro-sinistra può arrivare entro l'estate» (VIDEO) Trieste, Ricky Ottolino sogna un grande festival: "Piazza Unità sarebbe il luogo perfetto" (VIDEO) Trieste, Paglia (PD): "Le piccole cose migliorano davvero la vita dei cittadini" (VIDEO) Trieste, M5S: «Le nuove abitazioni non diventino appartamenti solo per chi viene da fuori» (VIDEO) Trieste, Dipiazza rilancia la gestione dell'acqua: «Serve una gara europea» (VIDEO) Monfalcone punta sui giovani: 2.000 biglietti venduti per il Generation Young Festival con Anna (VIDEO) Sauro, Lorenzo Giorgi: "Servono subito 30 mila euro per garantire la mensa a 20 bambini di Trieste" (VIDEO) La VII Circoscrizione ricorda Giorgio Rossi: "Le persone care vanno raccontate" Il meteo di mercoledì 15 luglio, cielo sereno e caldoo Ex Pavan, approvata la mozione del centrosinistra: "Via Frausin resti pedonale e più verde" Casa, in Fvg 770 domande fondi e quasi mille alloggi da recuperare Scomparsa Assessore Rossi, il cordoglio della casa editrice triestina Italo Svevo
Eventi

Museo de Henriquez, ultimi giorni per le mostre "Da Vittorio Veneto a Trieste" e "Isonzo, le dodici battaglie"

Luca Marsi·

C'è tempo fino al 6 gennaio 2019 per visitare le due mostre allestite dallo scorso mese di ottobre al Civico Museo di guerra per la pace Diego de Henriquez di via Cumano 22.

Da Vittorio Veneto a Trieste. Le immagini dell'ultima battaglia della Grande Guerra è la mostra presente al primo piano del Museo, frutto della collaborazione del Comune di Trieste con il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto che ha messo a disposizione diversi scatti realizzati da Luigi Marzocchi (1888 – 1970), ufficiale responsabile del “Reparto Fotografico del Comando Supremo” del Regio esercito italiano, annesso all'Ufficio Stampa e Propaganda durante il Primo conflitto mondiale. In particolare le immagini provengono dalla consistente “Serie fotografica documentaria sulla guerra italo-austriaca”, donata nel 1987 al Museo di Vittorio Veneto dalla figlia di Marzocchi, Mariaemma, assieme a diverso altro materiale documentario. Le fotografie esposte creano un legame ideale tra la città veneta e il capoluogo giuliano: la prima fu teatro dell'ultima battaglia della Grande Guerra il cui epilogo fu la tanto agognata liberazione di Trento e di Trieste. Gli scatti raccontano dell'avanzata delle truppe in territorio friulano, del loro movimento in avanti dalla linea del Piave fino a Trieste dove, a pochi giorni dalla redenzione, venne in visita il re Vittorio Emanuele III.

 Isonzo, le dodici battaglie, curata dal “Gruppo Ermada Flavio Vidonis” di Duino Aurisina, è invece visitabile al pianterreno: con fotografie e testi la mostra ripercorre gli eventi legati alle offensive che tra il 1915 e il 1917 l'Italia sferrò lungo il fronte segnato dal fiume Isonzo nel tentativo di piegare le difese austro-ungariche, sino alla dodicesima battaglia, meglio conosciuta come la tragedia di Caporetto. I pannelli contestualizzano le battaglie all'interno del territorio teatro degli eventi integrandole con un'esaustiva cronologia degli avvenimenti. Ci sono, inoltre, tre diorami in scala raffiguranti l'area dell'Ermada, quella delle prime undici battaglie e la zona, presso Ceroglie, dove era posizionato il cannone Skoda 38.

Articoli correlati