Monfalcone - Sala Antiche Mura ospita Cristiano Leban
La sala Antiche Mura di Monfalcone ospita, fino al 10 aprile, Cristiano Leban. Artista monfalconese, Leban è uno degli artisti più apprezzati del territorio ed è vincitore di numerosi titoli dentro e fuori dallo Stato, inclusi “Sidney Art Factory” in occasione delle Olimpiadi del 2006, la rassegna alla Maison d’Italia a Parigi e Salvador Bahia in Brasile. Vittorio Sgarbi, inserendolo nell’ambito dell’espressionismo informale, lo definisce “capace di esplorare l’invisibile”.
Lo si può senza dubbi chiamare “artista a tutto tondo”: lavora con quadri, sculture, musica - sotto insegnamento della madre, pianista -, testi. Nel 2004 scrive infatti il manifesto artistico-filosofico “La Mano di Dio”, dove racconta la nascita interiore dell’opera d’Arte; nel 2006 esce il suo romanzo “Le avventure di Raja - Il Libro della Vita”; nel 2018 “Lyrics - evasioni in versi” e nel 2020 presenta “13 Agosto”: raccolta di episodi autobiografici con a titoli la sua data di nascita.
La rassegna “Spiriti Liberi " - evento organizzato dall’Associazione Ponti d’Europa, presieduta da Mario Salvalaggio con la collaborazione del Comune di Monfalcone - è stata inaugurata venerdì scorso. L’inaugurazione, presentata da Lucio Gregoretti, ha visto la presenza del Sindaco Cisint, dell’Assessore Cauci e del Consigliere Steffè.
“È qualcosa di completamente diverso rispetto alle mie rassegne precedenti. Dopo il brutto periodo di due anni fa”, spiega Leban, riferendosi alla malattia che lo ha colpito nel 2020, “avevo bisogno di un periodo di rinascita, gioia, leggerezza, colore”. Le opere esposte nella Sala sono quindi espressione della necessità dell’artista di togliersi le manette di quel mondo che sa essere meschino, di respirare leggero.
Continua “l’estate scorsa mi sono cimentato con dei gessetti colorati e ho iniziati con queste formule molto vivaci, con queste farfalle. Con questa leggerezza volavo lontano e cercavo di avere una rinascita personale”.
Entrando alle Antiche Mura infatti, si ha l’impressione di trovarsi in un giardino, di primavera. Le opere in gessetto rappresentano farfalle di colori vivaci che volano attorno al visitatore, ricordandogli quanto circondarsi di bellezza possa essere nobile. Le opere lasciano la stessa patina sugli occhi dello “once upon a time”, donando a chi sa guardare - ed ascoltare - una favola popolare che racconta magistralmente la liberazione dell’artista.
La mostra “Spiriti Liberi” potrà essere visitata fino a domenica 10 aprile il mercoledì (10-12), il giovedì ed il venerdì (16-18), il sabato (10-12 e 16-18) e la domenica (10-13 e 16-18, con la presenza dell’artista).
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