Michelle Ferrari al Carillon, triestini in delirio: «La mia prima volta a Trieste» (VIDEO)
Attese rispettate nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2019 per l'attesissimo show di Michelle Ferrari al Carillon, per la prima volta esibitasi a Trieste. Sold oot della grandi occasioni e triestini in delirio all'interno del locale in via San Francesco per il bollentissimo show della Ferrari, che dunque non ha deluso la attese fermandosi prima e dopo con i fans per foto, rito e bere un drink in loro compagnia «Il percorso nell'hard è nato un po' per caso - ha riferito l'attrice a Trieste Cafe, con una serie di esperienze trasgressive che si sono progressivamente succedute e mi hanno de facto introdotta nel mondo del porno. Il mio non voleva essere un percorso di lavoro, mi ci sono ritrovata. Per me oggi è la prima volta a Trieste, non mi ero mai esibita in città prima d'ora, sono molto contenta». Michelle è anche mamma di una bimba «i bambini, anche sono piccoli, sono molto svegli e percepiscono tutto, basti pensare che vede che lavoro di sera e che per lavorare divento più bella. Quando ci sarà una sua domanda, non avrò problemi a rispondere e spiegare tutto, in quanto le ho sempre insegnato la sincerità. Se mia figlia mi dicesse di voler intraprendere la carriera del porno., cercherei di capire cosa la spinge a farlo e se è veramente convinta. Non c'è una scelta giusta o sbagliata, c'è la motivazione che la spingerebbe a fare tale scelta. Se c'è, non avrei problemi ad appoggiarla». «In questi anni il mondo dell'hard è completamente cambiato - continua l'attrice - vedi la diffusione del web - con la crisi del mondo del porno. Si è tornati all'amatoriale, alle web-cam. Io stessa ho un mio sito con tantissimi iscritti dove con regolarità mi esibisco con continui feedback entusiastici». «Per quanto concerne i progetti per il 2020, sicuramente il tantra è quello principale, disciplina che usa l'energia sessuale per attivare determinate energie a livello fisico. L'energia sessuale è potente, risolve tanti problemi. Per quanto concerne il sesso, lo facciamo ma non siamo mai autentici con la nostra sessualità, non la conosciamo perchè ce l'hanno costruita gli altri. Abbiamo paura di sperimentare quello che ci piace. Ci chiudiamo entro certi limiti importi dalla società. Cari triestini, lasciatevi andare, eliminate i sensi di colpa e la vergogna». «Lo spettacolo proposto a Trieste - conclude Michelle - è quello classico riveduto in occasione delle Festività natalizie, userò la panna per giocare e un po' di vibratori, il tutto ovviamente su di me ».
LA VIDEO INTERVISTA
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