Lo Schiaccianoci torna a incantare Trieste: il Natale danza al Politeama Rossetti tra sogno e musica

C’è un rito che, più di ogni altro, sa restituire al teatro il profumo autentico del Natale. È il ritorno de “Lo Schiaccianoci”, balletto simbolo delle feste, che il 27 e 28 dicembre riporta al Politeama Rossetti tutta la sua magia senza tempo, ospite della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Sulle immortali musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, l’Ukrainian Classical Ballet, con il solista Vladyslav Bosenko, accompagna il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e crescita, dove la danza diventa racconto e l’infanzia si trasforma in consapevolezza. Un’esperienza che avvolge la platea e la trascina in quell’atmosfera rarefatta che solo i grandi classici sanno creare.
Dal salotto di Clara al regno della fantasia: quando il sogno prende vita
La storia è quella amata da generazioni di spettatori. Nella casa addobbata dei genitori di Clara, sotto un albero di Natale scintillante, compare il piccolo Schiaccianoci di legno, dono apparentemente semplice che diventa il varco verso un mondo straordinario. Quando la bambina si addormenta, il sogno ha inizio: lo Schiaccianoci si trasforma in un giovane soldato in carne e ossa, pronto a proteggerla e guidarla.
Tra topi minacciosi, regni incantati e personaggi fiabeschi, ogni scena si traduce in danza pura, in un crescendo emotivo che accompagna Clara verso una nuova maturità. È un viaggio iniziatico, raccontato con leggerezza e profondità, dove la fantasia diventa linguaggio universale.
Un trionfo di musica e danza: dal Valzer dei fiocchi di neve alla Fata Confetto
La partitura di Čajkovskij scorre come un fiume incantato e offre ai ballerini occasioni di assoluto virtuosismo. Si susseguono la celeberrima “Danza della Fata Confetto”, la travolgente “Danza Russa”, il poetico “Valzer dei fiocchi di neve”, i raffinati pas de deux e le variazioni tecnicamente più impegnative, vere e proprie sfide per i danzatori.
L’Ukrainian Classical Ballet affronta questo repertorio con rigore e grazia, rispettando la tradizione ottocentesca firmata da Marius Petipa e Lev Ivanov, ma arricchendola con tocchi scenici capaci di dialogare con il pubblico contemporaneo. Scenografie curate, costumi sontuosi e proiezioni evocative rendono lo spettacolo visivamente suggestivo e immersivo.
Una compagnia internazionale e due étoile ospiti speciali
Composta da ballerini e solisti provenienti dalle più prestigiose accademie e dai grandi teatri europei, la compagnia vanta oltre 200 spettacoli nelle ultime due stagioni, affermandosi nei principali contesti internazionali. A impreziosire ulteriormente questa edizione, la presenza di due étoile ospiti, i cui nomi saranno annunciati nei prossimi giorni.
Al centro della scena spicca Vladyslav Bosenko, talento ucraino di caratura internazionale. Formatosi all’Accademia statale di balletto di Kiev, primo solista all’Opera Nazionale di Kharkiv e poi all’Opera Nazionale dell’Ucraina, oggi è solista del Balletto di Stato di Vienna. Il suo repertorio attraversa i grandi titoli del balletto classico e neoclassico, da Il Lago dei Cigni a Giselle, da Don Chisciotte a Romeo e Giulietta, fino al ruolo del Principe proprio in Lo Schiaccianoci.
Nel 2019 ha conquistato il primo premio al Concorso Internazionale Tanzolymp di Berlino, consacrandosi come uno dei nomi più interessanti della nuova generazione.
Date, orari e ultime disponibilità
“Lo Schiaccianoci” va in scena sabato 27 dicembre alle ore 20.30 e domenica 28 dicembre alle ore 18, con una replica straordinaria aggiunta per rispondere alla grande richiesta. I biglietti sono ormai pochissimi e disponibili presso i canali ufficiali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere il Natale attraverso l’eleganza della danza, lasciandosi guidare dalla musica e dalla poesia di un capolavoro che continua, anno dopo anno, a incantare Trieste.
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