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La Sagra de la Sardela parla internazionale: a Barcola pubblico da Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca

redazione·
La Sagra de la Sardela parla internazionale: a Barcola pubblico da Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca

Un clamoroso successo di pubblico ha accompagnato ieri sera, mercoledì 12 agosto, il ritorno della Sagra de la Sardela nella nuova location presso la fontana della pineta di Barcola.

Dopo sei anni di assenza, la manifestazione ha ritrovato immediatamente il suo pubblico, con una presenza molto numerosa già dalle prime ore della serata e una pineta rimasta affollatissima durante tutto il programma.

A dare il via agli appuntamenti è stato alle 19.30 il talk condotto da Luca Marsi, una delle grandi novità dell’edizione 2026, seguito poi alle 20.30 dal Mago de Umago.

Barcola piena fin dal primo talk

Già dall’appuntamento delle 19.30 il pubblico ha iniziato a riempire l’area della manifestazione.

Il nuovo spazio dedicato ai talk ha rappresentato il primo momento della serata, inserendosi nella formula completamente rinnovata scelta per il ritorno della Sagra de la Sardela.

Da quel momento il flusso delle persone è continuato, accompagnando l’intera serata fino agli appuntamenti successivi.

Alle 20.30 il Mago de Umago

Terminato il talk, il programma è proseguito alle 20.30 con il Mago de Umago, davanti a una pineta ormai gremita.

La partecipazione è rimasta molto elevata, confermando fin dalla prima serata quanto fosse atteso il ritorno della manifestazione a Barcola.

Un pubblico numeroso che ha seguito gli appuntamenti e, naturalmente, non ha rinunciato alla parte gastronomica della sagra.

Tre lunghe file, ma ordinate

Uno degli elementi più evidenti della serata sono state proprio le lunghe file per ordinare e ritirare i piatti.

In diversi momenti si sono formate tre file molto lunghe, composte da persone in attesa di gustare le proposte gastronomiche.

Nonostante l’affluenza, le code si sono sviluppate in maniera ordinata, offrendo l’immagine di una manifestazione letteralmente presa d’assalto dal pubblico nella serata del suo ritorno.

Non soltanto triestini

A rendere ancora più particolare la serata è stata la presenza di numerosi visitatori stranieri.

Tra il pubblico sono stati segnalati polacchi, cechi e ungheresi, arrivati a Barcola e coinvolti nell’atmosfera de La Sagra de la Sardela insieme ai triestini.

Un piccolo mosaico internazionale nel cuore della pineta, che conferma ancora una volta quanto Barcola durante l’estate sia capace di richiamare non soltanto il pubblico locale.

La cucina protagonista

Naturalmente non potevano mancare i piatti della sagra.

Tra le proposte apprezzate durante la serata anche il piatto Trieste, insieme alle altre specialità disponibili negli stand.

Per molti dei presenti il ritorno della Sagra de la Sardela è stato anche l’occasione per ritrovare il gusto e l’atmosfera di una manifestazione che mancava dal calendario cittadino da sei anni.

Un ritorno atteso sei anni

La serata di ieri rappresentava un banco di prova importante.

Dopo una pausa così lunga e con una nuova location, la risposta del pubblico non era scontata. La pineta di Barcola ha invece restituito fin dal primo appuntamento un'immagine chiarissima: tanta gente, lunghe file e una partecipazione continua per tutta la sera.

Il debutto dei talk, lo spettacolo e la proposta gastronomica hanno così accompagnato una partenza particolarmente partecipata.

Il ritorno de La Sagra de la Sardela, almeno nella sua prima serata, ha quindi centrato l'obiettivo: riportare nella pineta di Barcola quella combinazione di incontro, spettacolo, cucina e atmosfera popolare che per anni aveva caratterizzato l'appuntamento.

E dopo sei anni di attesa, la risposta arrivata dal pubblico è stata fragorosa.

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