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Il ritorno del Music System Italy: in Fvg da tutto il mondo per parlare il linguaggio comune delle musica

redazione·
Il ritorno del Music System Italy: in Fvg da tutto il mondo per parlare il linguaggio comune delle musica

Ritorna il progetto internazionale ideato da Artificio associazione culturale Ets che porterà in regione una quarantina di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo. Guidati dal maestro Ottaviano Cristofoli e da alcune tra le più importanti prime parti delle orchestre internazionali, saranno protagonisti di tre concerti conclusivi tra Venzone, Trieste e Udine

 

Dal Friuli Venezia Giulia al Giappone, dagli Stati Uniti all'Europa, passando per Bulgaria, Malesia, Serbia, Scozia e Slovenia. Lingue diverse, culture differenti e percorsi artistici lontanissimi tra loro che, per una settimana, troveranno un punto d'incontro in Friuli Venezia Giulia grazie a Music System Italy, il progetto internazionale di alta formazione musicale e produzione artistica ideato da Artificio associazione culturale Ets, che anche quest'anno porterà in regione una quarantina di giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo per un'esperienza unica di studio, confronto e crescita artistica.

 

Dal 27 luglio all’1 agosto, i giovani selezionati attraverso audizioni internazionali prenderanno parte al Brass Forum, una residenza artistica ospitata al Seminario Interdiocesano di Castellerio di Pagnacco. Una settimana di prove, masterclass, lezioni individuali, approfondimenti e visite culturali che culminerà in tre concerti aperti al pubblico, diretti dal maestro Ottaviano Cristofoli, tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo e direttore artistico del progetto.


Maestri da tutto il mondo

A rendere ancora più prestigiosa l'edizione 2026 sarà la partecipazione di musicisti di fama internazionale provenienti dalle principali orchestre europee e mondiali. Accanto al direttore artistico Ottaviano Cristofoli, tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo, saranno presenti infatti Eijiro Nakagawa, leader degli ensemble Samurai Brass e Slide Monsters, trombonista celebre per la sua versatilità tra musica classica, jazz e contemporanea; Simone Candotto, primo trombone presso NDR Elbphilharmonie Orchestra di Hamburg; Athos Castellan, docente al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia ed ex trombone basso dell'Orchestra del Teatro La Fenice; Matteo Magli, basso tuba dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino;  Naoki Yasuda, timpanista della Finnish Radio Symphony Orchestra (Helsinki); Nicola Martelli, trombettista presso il Teatro alla Scala e la Filarmonica della Scala di Milano; Onishi Toshiyuki, tromba della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo; Jure Gradišnik, prima tromba della RTV Slovenia Symphony Orchestra, Andrea Picogna, trombettista solista ha suonato con diverse orchestre italiane, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, l'Arena di Verona e l'Orchestra Haydn; Mihajlo Bulajić, corno solista della RTV Slovenia Symphony Orchestra e docente presso il Conservatorio di Musica e Balletto di Lubiana; Vladimiro Cainero, già primo corno presso l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova; Giacomo Marcocig, euphonium solista e artista CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica); Denis Wick e Brakul, docente al Conservatorio “V. Bellini” di Caltanissetta.

 

I concerti

 

Il momento culminante del progetto sarà rappresentato dai tre concerti finali del Music System Italy World Brass Ensemble, formazione guidata da Ottaviano Cristofoli e composta dai musicisti partecipanti al Brass Forum, che interpreteranno la celebre suite sinfonica The Planets di Gustav Holst in un arrangiamento firmato da Stephen Roberts. Il debutto è in programma giovedì 30 luglio alle 20.45 nel Duomo di Venzone. Il secondo appuntamento si terrà venerdì 31 luglio alle 21 in piazza Verdi a Trieste, mentre il gran finale andrà in scena sabato 1° agosto alle 11 sotto la Loggia del Lionello a Udine, portando così nel cuore della città il risultato di un'intensa settimana di lavoro artistico e umano. Per questo ultimo appuntamento è prevista anche la partecipazione del musicologo Flavio Parisi che accompagnerà il pubblico con una breve introduzione all’ascolto.

 

Music System Italy è una piattaforma di scambio culturale tra artisti provenienti da tutto il mondo. Il progetto diventa, quindi, occasione di condivisione delle proprie esperienze e capacità musicali in un territorio come il Friuli Venezia Giulia, luogo ove lingue, culture e costumi convivono in armonia. Il progetto è reso possibile dal sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Pietro Pittini e dalla collaborazione dei partner: Associazione Progetto Musica, Fondazione Luigi Bon, Pro Loco Pro Venzone APS, SGME - Scuola per Giovani Musicisti Europei APS e SimulArte Società Cooperativa Impresa Culturale Creativa.

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