venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Trieste, Bertoli resta alla guida della Lega: elezione per acclamazione e nuova squadra cittadina ◆ Trieste, donna ferita sulla Napoleonica: recuperata in barella con un intervento congiunto dei soccorritori ◆ Trieste, attenzione alla viabilità: Galleria Carso chiusa verso Venezia dalle 21 di sabato alle 6 di domenica ◆ Alberghi pieni a Trieste, Federalberghi avverte: «Occupazione e redditività sono due cose diverse» (VIDEO) ◆ Dipiazza ai giovani in diretta: «Io non avevo neanche i soldi per un caffè, poi ho osato» (VIDEO) ◆ Sul futuro di Porto Vecchio emergono le idee della coalizione: «Non può essere solo annunci» (VIDEO) ◆ Rovinelli: «Una volta organizzare eventi molto più semplice, oggi servono tecnici e certificazioni» (VIDEO) ◆ Movida, Zini sulla deroga Barcolana: «Fino alle due sarebbe l'orario giusto» (VIDEO) ◆ Triestino Dellago: «Per vendere il vino servono qualità e comunicazione, la sostanza deve esserci» (VIDEO) ◆ Trieste in Barcolana a ritmo di musica, Elisa Colummi: «Canzoni marittime in giro per la città» (VIDEO) ◆ Barcolana tra inclusione e sociale: torna l'aperitivo silenzioso sulla terrazza Fotomauro (VIDEO) ◆ Trieste, Massimo Semeraro sulla Barcolana: «Per una microimpresa è un grossissimo sacrificio» (VIDEO) ◆ Trieste, Selekta e Ottolino pronti a tornare insieme? «Sarebbe bello riprendere la collaborazione» (VIDEO) ◆ Rcky Ottolino spiega la sfida dei dj a Barcolana: «In piazza devi leggere un pubblico vastissimo» (VIDEO) ◆ Ramazzina sui giovanissimi con il coltello: «I genitori devono ricominciare a prestare attenzione» (VIDEO) ◆ Trieste, Bertoli resta alla guida della Lega: elezione per acclamazione e nuova squadra cittadina ◆ Trieste, donna ferita sulla Napoleonica: recuperata in barella con un intervento congiunto dei soccorritori ◆ Trieste, attenzione alla viabilità: Galleria Carso chiusa verso Venezia dalle 21 di sabato alle 6 di domenica ◆ Alberghi pieni a Trieste, Federalberghi avverte: «Occupazione e redditività sono due cose diverse» (VIDEO) ◆ Dipiazza ai giovani in diretta: «Io non avevo neanche i soldi per un caffè, poi ho osato» (VIDEO) ◆ Sul futuro di Porto Vecchio emergono le idee della coalizione: «Non può essere solo annunci» (VIDEO) ◆ Rovinelli: «Una volta organizzare eventi molto più semplice, oggi servono tecnici e certificazioni» (VIDEO) ◆ Movida, Zini sulla deroga Barcolana: «Fino alle due sarebbe l'orario giusto» (VIDEO) ◆ Triestino Dellago: «Per vendere il vino servono qualità e comunicazione, la sostanza deve esserci» (VIDEO) ◆ Trieste in Barcolana a ritmo di musica, Elisa Colummi: «Canzoni marittime in giro per la città» (VIDEO) ◆ Barcolana tra inclusione e sociale: torna l'aperitivo silenzioso sulla terrazza Fotomauro (VIDEO) ◆ Trieste, Massimo Semeraro sulla Barcolana: «Per una microimpresa è un grossissimo sacrificio» (VIDEO) ◆ Trieste, Selekta e Ottolino pronti a tornare insieme? «Sarebbe bello riprendere la collaborazione» (VIDEO) ◆ Rcky Ottolino spiega la sfida dei dj a Barcolana: «In piazza devi leggere un pubblico vastissimo» (VIDEO) ◆ Ramazzina sui giovanissimi con il coltello: «I genitori devono ricominciare a prestare attenzione» (VIDEO) ◆
Eventi

I lunedì dello Schmidl, incontro "Uno sguardo dal palco, conversazione di Vincenzo Ramón Bisogni"

Luca Marsi·

“Uno sguardo dal palco: tante voci tra cronaca, romanzo e realtà fin sull'orlo degli abissi della storia”: è questo il tema della conversazione di Vincenzo Ramón Bisogni – autore di un volume dal medesimo titolo, di recente pubblicazione per i tipi di Zecchini Editore - in calendario lunedì 3 giugno, alle ore 17.30, presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich, nell'ambito del cartellone dei Lunedì dello Schmidl. Sollecitato da Stefano Bianchi, e con la partecipazione di Marisandra Calacione che leggerà alcune pagine del libro, Vincenzo Ramón Bisogni racconterà i personaggi che popolano il suo originale florilegio di racconti biografici su tante voci della lirica. Sotto il comune denominatore dell’eccezionalità di eventi che ne hanno governato o mutato il corso esistenziale, sfilano figure musicali soltanto apparentemente intoccabili in una loro umanissima essenza, di giovani creature coinvolte e travolte da maternità (e paternità) fatali od anche da intrecci avviluppati: Mafalda Salvatini, Beniamino Gigli, George Gershwin, Anita Cerquetti, i Ricci, le due Marchisio, le tre sorelle Stolz ed ancora altri memorabili, nemmeno ignorando Tebaldi e Callas, Verdi, Puccini, Caruso e la Ponselle, sovrane e granduchi, non senza colpi di pistola e segreti di stato, reinventati dal vero, fin sugli abissi della Storia, dove tutto è talmente vero da sembrare inventato e tutto è talmente ben inventato da sembrar vero, come si usa dire anche dei fiori finti e di quelli creati in serra. L'ingresso alla manifestazione è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Articoli correlati