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'Festival degli Oceani', progetto 'DireFareMare' alla seconda edizione: eventi e mostra itinerante in città (VIDEO)

Elisa Sossi·

‘Il Festival degli Oceani' arriva alla sua seconda edizione nell'iniziativa 'DireFareMare' 2022.

A partire dal 27 maggio fino al 10 giugno, in città e al Biodiversitario Marino di Miramare si svolgeranno molti eventi dedicati al tema della salvaguardia delle acque disseminati in un calendario di appuntamenti su scienza, mare, storia e cultura, per adulti, bambini e famiglie. Inoltre, parte integrante del progetto deriva da una mostra itinerante basata sulla 'Ocean Literacy', vale a dire 7 precetti che insegnano a conoscere il mare e a rispettarlo. 

 

Il Festival nasce da un'idea del WWF Area Marina Protetta di Miramare e dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (ogs) ed è organizzato assieme al Comune di Trieste, Capitaneria di Porto di Trieste, Associazione culturale Museo della Bora, Editoriale Scienza, Scienza Under 18 isontina e Ibby Italia. Tale manifestazione, inoltre, è finanziata dalla Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia alla quale si aggiungono alle sopracitate associazioni anche il Comune di Grado, Udine e Staranzano - città dove proseguiranno altri aventi del Festival -.

 

Il Presidente dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (ogs) Nicola Casagli, ha affermato: "la divulgazione è necessaria per coinvolgere la società. Se non si capisce il funzionamento delle acque non si può trovare il modo di agire in senso sostenibile e di protezione. Inoltre, si parla sempre di oceani al plurale, quando invece esiste un unico grande oceano derivante dal somma di tutte le acque presenti sulla Terra". 

"Proteggere il mare, l'oceano e le acque interne è una delle cinque missioni in cui l'UNESCO si è prefisso di investire e mobilitare in modo trasversale grandissime risorse scientifiche e finanziarie", ha continuato il presidente, "a livello nazionale, invece, l'Italia è un po' indietro nell'investimento dei fondi del PNRR, si fa attenzione agli impianti ma non si mette l'acqua stessa al centro, a maggior ragione in un paese circondato per tre quarti dal mare. Esso deve essere riconosciuto come risorsa e bene da proteggere, in quanto ecosistema di cui facciamo parte". 

 

Successivamente ha preso la parola Maurizio Spoto, Direttore dell'Area Marina Protetta di Miramare. "Serve una collaborazione nazionale e internazionale al fine di raggiungere l'obiettivo principale - che è anche uno della nostra area protetta a Miramare - ossia divulgare e educare i cittadini alla sostenibilità. Serve emozionare le persone che partecipano agli eventi, anche attraverso opuscoli, dépliant, cataloghi perché sono dei mezzi estremamente importanti". 

 

Il 'Festival degli oceani' non esaurisce qui i propri campi d'azione e sensibilizzazione, proprio come l'assessore alle Politiche dell'Educazione e della Famiglia, Nicole Matteoni, ha in seguito illustrato. 

"Il Comune di Trieste ha voluto aderire con entusiasmo a questa manifestazione che coinvolge tantissime altre associazioni, ed è sicuramente un punto di forza. Riuscire a fare dialogare arte e scienza è un progetto nel quale i protagonisti devono essere in primo luogo i giovani, soprattutto a Trieste che è abbracciata dal mare", ha espresso l'assessore. "I mari e gli oceani sempre più sotto pressione, questo è un messaggio a cui tutti devono prestare attenzione e cura per il mondo marino che regala tanto, anche tante emozioni". 

L'assessore ha infine reso noto che il Comune ha dato la propria disponibilità per tale progetto anche nell'utilizzo della Biblioteca Quadrotti Gambini e Biblioteca Civica di Piazza Hortis. 

 

Presente anche Sergio Colombo, comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, il quale ha affermato che "uno degli obiettivi prioritari della Capitaneria è la salvaguardia della linea costiera, attuata in modo costante e rigoroso, capillare e qualificato". In particolare, il comandante si è soffermato sulle azioni di prevenzione contro tutti i tipi di inquinamento, sulla sorveglianza per atti illeciti e smaltimenti illegali dei rifiuti, nonché ha elencato i macchinari e gli strumenti di rilevazioni dati utilizzati nelle operazioni marittime (di cui ci sarà una dimostrazione pratica in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani il prossimo 8 giugno).

 

Per concludere, l'organizzatore della mostra 'Il Mare si fa in Sette', Lorenzo Peter Castelletto ha presentato nel dettaglio le caratteristiche innovative di tale progetto artistico realizzato da sette abili artisti contemporanei under 35. Ognuno di loro ha creato un'opera ispirata ai 7 principi del mare - Ocean Literacy - per un totale di 49 opere, a cui si aggiunge il fumetto "Tirocinio Marino" di un ottavo artista e le opere di due classi del liceo Max Fabiani di Gorizia per l'indirizzo di grafica. 

 

"A differenza della prima edizione, quest'anno abbiamo voluto sperimentare realizzando una mostra diffusa che dissemina le opere in sette luoghi strategici della città (MUG, Libreria Lovat, Antico Cafè San Marco, Liberia Ubik, Biblioteca comunale Quadrotti Gambini, emeroteca Tomizza - Biblioteca Civica Attilio Hortis e Casa della Musica)", spiega Castelletto, "i 7 principi che compongono la Ocean Literacy conducono all'alfabetizzazione mare e si pongono l'obiettivo di ampliare nei cittadini la conoscenza del mare per rispettarlo e salvaguardarlo. L'aspetto più importante è far capire cosa significhi vivere con il mare e rispetto al mare, analizzando e comprendendo quanto il mare e l'essere umano siano interdipendenti". 

 

video: Elisa Sossi

 

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