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Storia di un impiegato - De Andrè canta De Andrè: venerdì 5 aprile tappa del tour in Fvg

Luca Marsi·

Sta riscuotendo ovunque uno straordinario successo il tour “STORIA DI UN IMPIEGATO” di CRISTIANO DE ANDRÉ, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Già sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, il tour continuerà in primavera con una tappa anche a Udine, organizzata da Euritmica, venerdì 5 aprile (ore 20.45) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Prevendite aperte su Ticketone, Vivaticket e circuiti collegati e alla biglietteria del Teatro.

A margine del concerto di Cristiano De André, Euritmica dedicherà una due giorni di musica, letteratura, mostre e incontri dedicati all’indimenticabile Faber. Le manifestazioni si terranno il 5 e il 6 aprile a Udine e presso il Teatro Garzoni di Tricesimo, nuova sede della rassegna Note Nuove 12 (il programma dettagliato sarà reso noto a breve).

“STORIA DI UN IMPIEGATO” è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour sono in repertorio anche altri celebri brani come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, nei quali Faber ha affrontato il tema dei diritti e della giustizia sociale, e altre perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, con una importante componente visual con immagini storiche e giochi di luce.

Cristiano De André, che sul palco sarà accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola, è il vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ed ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra.

Racconta Cristiano: «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze; mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

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