Conservatorio Tartini, mercoledì concerto dei vincitori del premio Caraian per la musica da camera
Prosegue la stagione concertistica primavera/estate del Conservatorio Tartini. Mercoledì 16 maggio il Concerto dei vincitori della 32^ edizione del Concorso musicale dedicato alla versatile, originalissima e benemerita artista Lilian Caraian, giunto alla XXXII edizione. Il concerto dei vincitori renderà dunque omaggio alla polivalente artista, nel segno della kammermusik. Sipario alle 20.30, ingresso libero e come sempre è richiesta una semplice prenotazione allo 040.6724911 Info e dettagli www.conservatorio.trieste.it.
La giuria del concorso è presieduta dalla pianista Giuliana Gulli, camerista di fama internazionale, e sarà composta dalla Presidente della Fondazione Caraian Anna Rosa Rugliano, dalla violinista Alessandra Carani, docente di Musica da camera al Conservatorio di Trieste, dal pianista Franco Calabretto, docente di Musica da camera al Conservatorio di Udine, e dall’oboista Giuseppe Falco, docente di Musica d’insieme per fiati al Conservatorio di Trieste.
Il concerto dei vincitori si terrà mercoledì 16 maggio, alle ore 20.30, al Conservatorio di Trieste, nell’ambito della programmazione concertistica dei Mercoledì al Conservatorio Tartini, con ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. I premiati si esibiranno inoltre venerdì 18 maggio, alle ore 17, al Conservatorio di Udine e saranno ospiti a una conviviale congiunta, organizzata dal Soroptimist e dal Rotary Club Trieste.
Ai vincitori saranno elargiti, oltre ai tradizionali premi della Fondazione Caraian, anche delle borse di studio, messe a disposizione dal Rotary Club Trieste e dal Soroptimist Club Trieste.
Il concorso si ispira alla figura di Lilian Caraian, un’artista che dispose, con il suo testamento, la costituzione di una fondazione, con lo scopo di incoraggiare e premiare i giovani particolarmente meritevoli nelle arti figurative e nella musica. La Fondazione Lilian Caraian fu costituita nel 1984 e in seguito approvata dal Presidente della Giunta della nostra Regione che, con decreto, ne confermò l'atto costitutivo e lo statuto. Lilian Caraian, nata a Trieste nel 1914, si diplomò in pianoforte nella sua città e perfezionò gli studi musicali a Roma e a Parigi. Fu insigne concertista a livello internazionale. Passò, nel 1952, all'insegnamento del pianoforte presso il Conservatorio Tartini, impegno che protrasse fino al 1979, dedicandosi con passione anche alle arti figurative, nelle quali acquistò una fama che valse alle sue opere l'accoglimento in prestigiosi musei. Artista versatile, si affermò anche come apprezzata scrittrice di poesie, attività che svolse per tutta la vita, ma con particolare intensità nel decennio che va dal 1943 al 1952. Morì nel 1982 e lasciò disposto che i suoi beni venissero devoluti ad una fondazione, da costituirsi allo scopo di premiare studenti e diplomati nelle arti musicali e figurative.
Articoli correlati
EventiTrieste e Napoli unite dal mare: alla Barcolana 2026 musica, teatro e tradizioni senza confini
Un filo fatto di musica, teatro, racconti e tradizioni popolari per unire idealmente Trieste e Napoli attraverso ciò che più profondamente accomuna le due città: il mare. Sabato 3 ottobre, negli spazi della Lega Navale Italiana – Sezione di
EventiApre il Villaggio di Barcolana58: domenica alle 19 piazza Unità accende la nuova galleria immersiva
Dal Golfo di Trieste alla laguna di Grado, fino al Lago dei Tre Comuni. Barcolana58 entra nel vivo e trasforma il Friuli Venezia Giulia in un grande palcoscenico dedicato all'acqua, allo sport e alla festa. Sabato 3 ottobre la manifestazion
EventiDraga in festa Porte Aperte, alla scoperta dell'agricoltura sostenibile
Torna "Draga in Festa": una giornata “Open Day” di agricoltura sostenibile, alimentazione, ambiente, società a Draga Sant’Elia (TS) domenica 4 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00. L'evento, aperto a tutti, si svolge in collaborazione con
EventiAGIRE. Seminario on line di danzaterapia clinica per persone con fibromialgia
Il movimento come occasione per ascoltare il corpo e ritrovare il proprio ritmo è il filo conduttore di “Il ritmo invisibile: danzare il soffio della vita” , il seminario online di danzaterapia clinica promosso da AGIRE – Associazione Giuli

