mercoledì 30 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Trieste, la memoria diventa Museo: apre al pubblico la Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata ◆ Via Mazzini-Rive, allarme borseggiatore alle fermate dei bus: «Ha tentato due volte in pochi minuti» ◆ Trieste, raddoppia collegamento merci con Egitto: DFDS schiera seconda nave sulla rotta con Damietta ◆ Trieste, incidente in Campi Elisi nell'ora di punta: la circolazione non si ferma ◆ Scippo nel cuore di Trieste: borsetta strappata a una turista, poi la fuga (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il boom d’attrattività: «La gente viene qui e decide di restare, è un vanto» (VIDEO) ◆ Barcolana accende la terrazza Fotomauro-Trieste Cafe: una settimana di dirette e grandi ospiti (VIDEO) ◆ Trieste, FSP Polizia: «Non siamo una metropoli, ma iniziamo ad avere problemi di sicurezza» (VIDEO) ◆ Trieste, scintille Mandler-Lippi: dal «trapassato nazionale» alla replica «Non scimmiottiamo la sinistra» (VIDEO) ◆ Trieste, Brigida: «La cosa che rivorrei? La libertà di camminare ovunque tranquilli» (VIDEO) ◆ Trieste, la protesta di un cittadino: «Basta uscire da piazza Unità e sembra un altro mondo» ◆ Paul Pisani racconta un vecchio concerto ad alta tensione: «Cominciarono a scagliare le transenne» (VIDEO) ◆ Trieste, pista di ghiaccio e clima: Rovinelli «Pioggia e bora possono diventare un disastro» (VIDEO) ◆ Barcolana accende anche la movida. Selekta: «Magari ci fosse più spesso così tanta scelta» (VIDEO) ◆ Trieste verso la Barcolana a ritmo di musica, Colummi: «Canzoni marittime in giro per la città» (VIDEO) ◆ Trieste, la memoria diventa Museo: apre al pubblico la Civiltà Istriana, Fiumana e Dalmata ◆ Via Mazzini-Rive, allarme borseggiatore alle fermate dei bus: «Ha tentato due volte in pochi minuti» ◆ Trieste, raddoppia collegamento merci con Egitto: DFDS schiera seconda nave sulla rotta con Damietta ◆ Trieste, incidente in Campi Elisi nell'ora di punta: la circolazione non si ferma ◆ Scippo nel cuore di Trieste: borsetta strappata a una turista, poi la fuga (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il boom d’attrattività: «La gente viene qui e decide di restare, è un vanto» (VIDEO) ◆ Barcolana accende la terrazza Fotomauro-Trieste Cafe: una settimana di dirette e grandi ospiti (VIDEO) ◆ Trieste, FSP Polizia: «Non siamo una metropoli, ma iniziamo ad avere problemi di sicurezza» (VIDEO) ◆ Trieste, scintille Mandler-Lippi: dal «trapassato nazionale» alla replica «Non scimmiottiamo la sinistra» (VIDEO) ◆ Trieste, Brigida: «La cosa che rivorrei? La libertà di camminare ovunque tranquilli» (VIDEO) ◆ Trieste, la protesta di un cittadino: «Basta uscire da piazza Unità e sembra un altro mondo» ◆ Paul Pisani racconta un vecchio concerto ad alta tensione: «Cominciarono a scagliare le transenne» (VIDEO) ◆ Trieste, pista di ghiaccio e clima: Rovinelli «Pioggia e bora possono diventare un disastro» (VIDEO) ◆ Barcolana accende anche la movida. Selekta: «Magari ci fosse più spesso così tanta scelta» (VIDEO) ◆ Trieste verso la Barcolana a ritmo di musica, Colummi: «Canzoni marittime in giro per la città» (VIDEO) ◆
Eventi

Caffè San Marco, il 13 febbraio Il triestino Marco Gombacci presente il suo libro sul Kurdistan a Trieste

Luca Marsi·

Giovedì 13 febbraio dalle ore 18:30
Presso il Caffè San Marco di Trieste
(Via Cesare Battisti, 18)
Marco Gombacci presenta il suo #KURDISTAN Utopia di un popolo tradito
con l’Autore dialogheranno:
Luciano Larivera, direttore centro culturale Veritas
e Fausto Biloslavo, inviato di guerra.

 

MARCO GOMBACCI ha fondato «The European Post» e collabora con «Il Giornale». Si è recato nel Kurdistan iracheno durante l’assedio di Mosul nel 2016, in Siria durante la riconquista di Raqqa, entrando nella città ancora in mano all’Isis, nel 2017 e la battaglia di Deir Ezzor nel 2018.

Dalle guerre russo-turche di fine Ottocento, passando per il Trattato di Sèvres del 1920 fino ad arrivare al voltafaccia di Trump nel 2019, i curdi sono stati continuamente traditi da un Occidente che prima se ne serve e poi li abbandona. Le donne e gli uomini che hanno difeso Kobane, che hanno strappato Raqqa allo Stato islamico costituendo una democrazia fondata sulla libertà religiosa, sulla parità tra uomini e donne e sulla convivenza tra le diverse etnie, sono diventati il simbolo dei valori che l’Occidente dovrebbe difendere. Nelle strade delle città del Rojava è possibile vedere negozi di Bibbie e crocifissi e assistere alle preghiere dei cristiani nello stesso momento in cui i muezzin chiamano i fedeli mussulmani a raccolta, le ragazze sono libere di portare o non portare il velo e frequentare la scuola senza alcun divieto o restrizione: tutto questo al centro di un’area geografica in costante tumulto.

Questo libro racconta il sogno del Kurdistan: un’utopia di uguaglianza che nella Siria del Nord era sembrata possibile e che il popolo curdo non smetterà di inseguire.

Articoli correlati