Domani nel Roseto del Parco San Giovanni il terzo appuntamento della rassegna Rose Libri Musica Vino

Sarà un libro dedicato a Piero Gobetti nel centenario della morte il protagonista della terza giornata di Rose Libri Musica Vino, la rassegna promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste giunta alla XV edizione: lo ha scritto Davide Mattiello, blogger de Il Fatto Quotidiano e presidente di Articolo 21 Piemonte, già parlamentare e referente di Libera, che ne “L’antifascista geniale”, uscito qualche settimana fa per i tipi di Marotta&Cafiero, ha voluto dare voce al coraggio di questo giovane intellettuale perseguitato dal fascismo e morto esule in Francia a soli ventiquattro anni, che pubblicava in difesa della libertà e organizzava gruppi di ragazzi attorno a una scuola di politica. Una vera e propria luce nel buio di quegli anni. Alle ore 18 di venerdì 22 maggio l’Autore ne parlerà con Matteo Perissinotto, assegnista di ricerca all’Università di Trieste, e con il giornalista Giovanni Tomasin.
Prima della conversazione attorno al libro avrà luogo la passeggiata ornitologica guidata dal naturalista Matteo Giraldi: appuntamento a tutte le persone interessate alle ore 16 all’ingresso del Roseto. Alle ore 19 sul palco salirà il vignaiolo Matej Skerlj, presidente dell’Associazione vignaioli del Carso, che in dialogo con la giornalista Simonetta Lorigliola a partire da Sales/Salež, microscopica località che ospita l’azienda di famiglia, racconterà le terre del Carso, le loro pratiche storiche, la fatica e la dedizione che servono per vinificare con lavorazioni manuali e zero chimica di sintesi.
Alle ore 19 chiuderà la giornata il violinista, arrangiatore e polistrumentista Nicola Manzan con lo spettacolo “La città del disordine. Storie di vita dal Manicomio San Lazzaro”, un’opera originale realizzata dalla trasposizione in musica di cartelle cliniche dei degenti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia: i documenti d’archivio sono stati tradotti in note musicali per delineare ritratti di vite vissute ai margini e per raccontare la fragilità come elemento costitutivo del valore dell’essere umano.
Confermata infine anche per questo venerdì l’attenzione ai bambini e alle bambine (dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati), per i quali Minimu propone dalle 16 alle 17.30 un laboratorio dal titolo Fiori e Parole, attività per la quale è gradita la prenotazione al numero +39 333 2611573 ed è richiesto un contributo di 10,00 euro.
In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia.
Sarà possibile pranzare e cenare al Bar Ristorante “Il Posto delle Fragole” o prendere un cestino per asporto: è consigliata la prenotazione al numero 040 578777.
Il banco libri sarà curato dalla libreria indipendente Minerva.
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