Wartsila, l'attività dell'impianto in progressiva riduzione
Progressivamente diminuisce il materiale da lavorare e quindi si riduce l'attività dello stabilimento Wartsila di Bagnoli della Rosandra. E' stato uno dei temi dell'incontro settimanale che la Rsu ha avuto oggi con l' azienda. Incontro che si è svolto alla vigilia della scadenza fissata per la presentazione delle dichiarazioni di interesse a rilevare l'impianto, con proposte vincolanti. La Wartsila intenderebbe chiedere i contratti di solidarietà dal primo maggio, urgenza non condivisa né dalle istituzioni né dai sindacati che prima vorrebbero verificare l'interesse di un acquirente, analizzarne il piano industriale e infine avviare un percorso di ammortizzatori sociali. Evitando così il rischio di avviare la solidarietà senza un compratore. Questo potrebbe essere uno dei quattro noti da tempo: gli austriaci della Christof Group, i giapponesi della Mitsubishi con un progetto sull'idrogeno, la tedesca Rheinmetall con produzione di materiale bellico e la brianzola Imr Industries, (automotive). Le eventuali proposte saranno portate al tavolo al Mise previsto per il 18 aprile. Appuntamento quest'ultimo al quale i sindacati auspicano emergano "elementi concreti, con interessamenti ufficiali, altrimenti si aggraverebbero i problemi", paventa Antonio Rodà, segretario Uilm-Uil di Trieste. E' lo stesso Rodà a valutare come più interessante il progetto Christof, anche se l'opzione militare "nel lungo periodo darebbe più continuità". Mitsubishi dovrebbe operare con una start up ma d'altro canto, "l'idea dell' idrogeno è più vicina all'attività attuale, ed è una fonte del futuro". Forse l'opzione Imr è la più distante per potenzialità dello stabilimento e competenze dei lavoratori. Infine, bisogna capire le unità che saranno assorbite: il numero di 451 si è ridotto. La produzione - il comparto in dismissione - oggi conta 333 lavoratori. Sarà questo il numero degli esuberi? Senza contare gli almeno altrettanti lavoratori dell'indotto, molti dei quali sono già in cassa integrazione. (ANSA). DO-FMS
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