domenica 27 settembre 2026
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Cronaca

VENETO - Rinvenute 4 tonnellate di trota iridea priva della prevista etichettatura attestante tracciabilità e rintracciabilità

Luca Marsi·

Si è conclusa una complessa operazione di polizia, a livello regionale, in materia di tutela della risorsa ittica. La stessa ha visto impegnati oltre 20 militari e 6 motovedette appartenenti ai Comandi della Guardia Costiera del Veneto, sotto il coordinamento del 9° Centro Regionale di Controllo Area pesca (C.C.A.P.) del Reparto operativo della Direzione marittima di Venezia. L’operazione “Tintenfisch” ha avuto come obiettivi principali il contrasto alla pesca abusiva da parte di unità non autorizzate e in zone vietate con l’utilizzo di attrezzi da posta (reti a imbrocco/tremagli/incastellate – nasse/cogolli) e agli omessi o non corretti segnalamento e marcatura degli attrezzi stessi. Inoltre, parte dell’attività ha anche riguardato il controllo del commercio di prodotti ittici lungo l’intera filiera (ingrosso, dettaglio, grande distribuzione).

In particolar modo, all’interno di una azienda per lo stoccaggio di prodotto ittico sono stati rinvenuti 4.275 kg di trota iridea priva della prevista etichettatura attestante la tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto. Tale omissione, che va a colpire i diritti all’informazione e, conseguentemente, alla sicurezza alimentare dei consumatori, ha comportato l’irrogazione di una sanzione amministrativa di 1.500 € e con il sequestro del prodotto ittico di incerta provenienza per la successiva distruzione.

Le ispezioni in mare hanno consentito l’individuazione di un’unità da diporto che navigava con falso contrassegno di individuazione, totalmente diverso da quello riportato nei documenti di bordo. Peraltro, il natante è risultato munito di attrezzi da pesca installabili solamente a bordo di unità adibite alla pesca professionale. Il personale dipendente, oltre a segnalare il tutto all’Autorità giudiziaria, ha provveduto al sequestro del natante e degli attrezzi da pesca.

Si illustrano, di seguito, i risultati conseguiti:

  • 1 comunicazione all’Autorità giudiziaria,
  • 2 ispezioni a veicoli adibiti al trasporto di prodotto ittico;
  • 6 ispezioni a unità da pesca;
  • 11 ispezioni al commercio al dettaglio;
  • 16 ispezioni al commercio all’ingrosso e/o della grande distribuzione;
  • 4.289 kg circa di prodotto ittico sequestrato;
  • 3 sanzioni amministrative comminate per un totale di € 5.000.

La Guardia Costiera proseguirà senza interruzione le proprie attività di vigilanza a tutela del consumatore e delle risorse ittiche, attraverso una costante presenza sul territorio, sforzi finalizzati ad evitare che sulle tavole dei consumatori possano finire prodotti potenzialmente nocivi alla salute pubblica.

 

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